Rassegna settimanale 16 - 22 luglio 2018: Africa Subsahariana

Rassegna settimanale 16 – 22 luglio 2018: Africa Subsahariana

16 Luglio, Nigeria – Circa 20 soldati nigeriani dispersi dopo uno scontro con i Boko Haram

Alcune forze di sicurezza hanno confermato che circa 20 soldati nigeriani sono scomparsi dopo uno scontro con i miliziani di Boko Haram nel nord est del Paese.

Lo scontro fra i miliziani e l’esercito è avvenuto sabato nella area di Bama nel Borno, lo stato duramente colpito dal gruppo jihadista. Il gruppo islamico ha ucciso più di 30.000 persone dal 2009 quando ha lanciato una ribellione per creare un califfato islamico. Tre soldati hanno confermato alla Reuters che più di venti loro colleghi mancano all’appello.

“Abbiamo perso alcuni soldati nell’attacco. E’ possibile che siano morti” ha affermato un ufficiale chiedendo l’anonimato.

Un altro soldato coinvolto nello scontro ha affermato che le truppe hanno subito una imboscata mentre stavano conducendo una operazione di pulizia. Ha inoltre aggiunto che sono stati persi anche cinque veicoli militari.

Tuttavia, in una conferenza stampa tenutasi lunedì, l’esercito ha affermato che la notizia non è vera.

Un portavoce ha affermato che sospetti militanti di Boko Haram hanno cercato di conquistare alcuni mezzi militari a Bama ma sono stati respinti dall’esercito aiutati dalle forze aree

Boko Haram hanno controllato un territorio grande come il Belgio nel nord est della Nigeria per molti mesi fino a quando all’inizio del 2015 sono stati in gran parte respinti fuori dal territorio dall’esercito della Nigeria.

Il governo della Nigeria afferma ufficialmente che da dicembre 2015 i Boko Haram sono tecnicamente sconfitti. Ora gli attacchi continuano solo nel nord est.

Fonte: Reuters
Link: https://www.reuters.com/article/us-nigeria-security/about-20-nigerian-soldiers-missing-after-boko-haram-clash-sources-idUSKBN1K628N

17 Luglio, Congo – Kabila non risponde sul suo futuro politico

Il presidente Joseph Kabila ha rifiutato di pronunciarsi chiaramente sul suo futuro politico come leader della Repubblica Democratica del Congo.

Parlando in un incontro durante una seduta congiunta dell’assemblea legislativa, Kabila, il cui mandato è scaduto nel dicembre 2016, non ha risposto alla questione se è interessato a mantenere il potere come Presidente.

Il suo discorso di 40 minuti si è focalizzato principalmente sulle questioni interne come sicurezza, economia, disoccupazione e piani di sviluppo realizzati sotto la sua presidenza. Ha toccato anche questioni relative alla posizione del Paese nella diplomazia regionale e globale.

Gran parte degli osservatori politici si aspettavano che chiarisse la sua posizione politica. Tuttavia, ha detto che le elezioni si terranno a dicembre.

I partiti di opposizione hanno a lungo sostenuto che nonostante lil suo mandato sia scaduto due anni fa, Kabila sta cercando un terzo mandato – non previsto ora dalla costituzione vigente.

Gli alti funzionari del governo – il portavoce di Kabila Lambert Mende e il Primo ministro Bruno Tshibala, hanno affermato che Kabila rimarrà al potere fino a quando il suo successore non sarà nominato.

Fonte: Africa News
Link: http://www.africanews.com/2018/07/19/kabila-mute-on-political-future-in-address-to-drc-lawmakers/

18 Luglio, Tanzania – Il Presidente dichiara che il suo partito rimarrà al potere per sempre

Il Presidente della Tanzania, John Magufuli, ha affermato che il suo partito rimarrà al potere “per sempre”

In un discorso live trasmesso lunedì da radio e televisioni, il capo di Stato della della Tanzania ha affermato che Chama Cha Mapinduzi,(CCM), partito di governo, rimarrà al potere per sempre e quelli che andranno contro ciò avranno problemi.

L’annuncio è stato fatto durante il lancio di un centro di formazione per i leader del partito, dedicato alla memoria di Julius Nyerere, padre dell’indipendenza della Tanzania e fondatore del CCM.

Da quando è salito al potere nel 2015, il Presidente Magufuli è stato criticato dalla organizzazioni per i diritti umani e della società civile per il suo autoritarismo.

Gli oppositori lo accusano di aver represso l’opposizione e la libertà di espressione.

Fonte: Africa News
Link: http://www.africanews.com/2018/07/18/tanzanian-president-says-his-party-will-remain-in-power-forever/

19 luglio, Eritrea – La stampa Eritrea afferma che le truppe si sono ritiriate dal confine con l’Etiopia

Secondo le fonti dell’agenzia Eritrean Press vicina al governo, l’Eritrea ha ritirato le sue truppe dal confine militarizzato con l’Etiopia come “gesto di riconciliazione”,

“E’ necessario per tutti quelli che hanno a cuore la stabilità a lungo termine e la redditività economica della regione fare tutto ciò che è possibile per aiutare i due Paesi a andare oltre la guerra che ha provocato così tanto dolore per entrambi i popoli”, ha scritto l’agenzia di stampa sulla sua pagina Facebook.

Recentemente, l’agenzia di stampa Fana vicina al governo etiope ha affermato che il Paese ha scelto Redwan Hussien come ambasciatore in Eritrea.

L’ex Ambasciatore in Irlanda diventa così il primo rappresentate di Addis Abeva ad Asmare dopo due decenni.

Fonte: Africa News
Link: http://www.africanews.com/2018/07/19/eritrean-press-say-its-troops-have-withdrawn-from-ethiopia-border/

20 Luglio, Zimbabwe – Il voto per il presidente dello Zimbabwe potrebbe finire in uno spareggio

Le elezioni presidenziali dello Zimbabwe del 30 luglio non daranno un vincitore chiaro, con il 40% dei votanti che sceglieranno il Presidente Emmerson Mnangagwa e il 37% il suo oppositore Nelson Chamisa, secondo il sondaggio rilasciato venerdì da Afrobarometer.

Il sondaggio condotto fra 2400 adulti fra il 25 giugno e il 6 luglio ha evidenziato che circa il 20% delle persone non ha rivelato la  propria scelta.

Se nessun candidato riceverà il 50% dei voti, ci sarà un secondo turno l’8 settembre. Queste sono le prime elezioni presidenziali dopo tre decenni guidati di potere di Robert Mugabe.

Mugabe è stato rimosso dal potere da un colpo militare lo scorso novembre. E’ stato sostituito dal suo vice presidente in esilio Emmerson Mnangagwa, portabandiera del partito di governo Zanu-PF.

Il principale oppositore è Nelson Chamisa del Movement for Democratic Change – Tsvangirai (MDC-T).

E’ incerto se Mugabe sosterrà un candidato dell’opposizione sebbene Zanu-PF abbia annunciato conseguenze nel caso lo facesse. La nazione è nel pieno di una campagna elettorale frenetica e le elezioni sono considerate cruciali per il Paese.

Fonte: Africa News
Link: http://www.africanews.com/2018/07/20/zimbabwe-presidential-vote-could-enter-a-runoff-poll/

21 Luglio, Eritrea – Eritrea nomina il primo ambasciatore in Etiopia dopo due decenni

Due giorni dopo che l’Etiopia ha nominato l’Ambasciatore in Eritrea, il Presidente eritreo Isaias Afwerki ha a sua volta scelto il Primo ambasciatore in Etiopia.

L’incarico è stato dato a Semere Russom, l’attuale Ministro dell’educazione e ex Ambasciatore negli Stati Uniti.

Dalla firma dell’accordo ad Asmara il 9 luglio scorso per risanare le relazioni, Eritrea ed Etiopia si sono mosse rapidamente per spazzare via due decenni di ostilità da quando la guerra fra i due Paesi è scoppiata nel 1998.

Giovedì scorso, l’Etiopia aveva nominato Redwan Hussien, l’ex Ambasciatore in Irlanda, come nuovo ambasciatore ad Asmara.

L’Etiopian arlines ha effettuato mercoledì il primo volo su Asmara dopo due decenni ed il volo è stato accolto da danzatori che sventolavano bandiere e fiori mentre famiglie separate dalla Guerra hanno potuto ritrovarsi.

Fonte: Africa News
Link: http://www.africanews.com/2018/07/21/eritrea-appoints-first-ambassador-to-ethiopia-in-two-decades/

22 Luglio, Rwanda – Il Presidente del Rwanda spera di rafforzare i legami con la Cina

Il Presidente del Rwanda Paul Kagame spera di rafforzare i legami con la Cina attraverso relazioni bilaterali, alla vigilia della visita del Presidente cinese in Ruanda.

Kagame ha ricordato l’ultimo incontro con Xi e si è dichiarato felice perché Xi ha accettato l’invito.

“L’ultima volta che ho incontrato Xi in Cina è stato lo scorso marzo. Sono stato contento di essere stato ricevuto da Xi Jinping e abbiamo avuto una ottimo dialogo. E lo ho invitato in Ruanda” ha affermato Kagame.

Kagame, che attualmente è anche Presidente di turno dell’Unione Africana, apprezza la leadership di Xi e ha affermato che le relazioni fra Cina e Ruanda e con tutto l’lAfrica stanno diventando più strette e sicure.

“E’ assolutamente un leader ammirevole. Si sta dedicando a portare la Cina e il popolo cinese a più grandi altezze. Conosce il senso del mondo. Fra Cina e Ruanda e fra Cina e Africa la qualità delle relazioni sta migliorando e sta diventato più forte…” ha dichiarato Kagame.

Il Presidente della Cina Xi Jinping sarà in Africa per un tour che partirà dal Sud Africa e dalle Mauritius.

Fonte: Africa News
Link: http://www.africanews.com/2018/07/22/rwanda-president-hopes-to-strengthen-ties-with-china/