Africa

Rassegna Settimanale 8-14 Giugno 2020: Africa Subsahariana

8 giugno, Sudan – La popolazione chiede la fine del lockdown

“La fame è peggio del coronavirus”: è ciò che affermano i lavoratori informali sudanesi, fortemente danneggiati dalle restrizioni dovute al lockodwn. Ormai due mesi fa, il governo transitorio del Paese aveva ordinato la chiusura della quasi totalità delle attività economiche, di negozi, scuole, moschee e altri centri di culto e aveva imposto forti restrizioni sia ai viaggi interni che a quelli da e per altri Paesi. L’enorme danno economico causato dal lockdown ha portato numerose famiglie alla fame e, per questo motivo, la popolazione chiede un allentamento delle restrizioni al fine di poter riprendere l’attività lavorativa. Tuttavia, il governo temendo un nuovo aumento dei contagi, ha deciso di estendere le misure restrittive fino al 18 giugno.

Fonte: Al Jazeera
Link: https://www.aljazeera.com/ajimpact/hunger-worse-corona-sudanese-demand-lockdown-200608144103592.html

 

9 giugno, Nigeria – Decessi sospetti nello stato di Kano

Nello stato di Kano, nel nord della Nigeria, si sono verificate delle morti sospette che, come affermato dal ministro della salute nigeriano, sarebbero in realtà dovute al coronavirus. La task force costituita ad hoc per far fronte al Covid-19 si è recata a Kano alla fine di aprile per capire se il virus potesse essere la causa della morte di circa 980 persone nella capitale dello stato. Dalle indagini condotte è emerso che dei 979 decessi sospetti avvenuti a Kano, circa il 50% sarebbero legati a un focolaio che non era stato individuato. I governanti dello stato nella Nigeria settentrionale avevano imposto il lockdown ad aprile e prevedono di allentare le misure di restrizione a partire dalla fine di questo mese.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKBN23G0UZ-OZATP

 

10 giugno, Burundi – Morto Pierre Nkurunziza

Il presidente uscente Pierre Nkurunziza è morto all’età di 55 anni e, secondo quanto annunciato dal governo, la morte sarebbe dovuta a un attacco cardiaco. Il governo ha, inoltre, dichiarato sette giorni di lutto nazionale.

Al potere dal 2005, Nkurunziza avrebbe definitivamente perso la carica di presidente ad agosto, quando gli sarebbe succeduto il neo eletto Ndayishimiye, appartenente al suo stesso partito. Durante gli anni al potere, Nkurunziza fu più volte accusato dalle Nazioni Unite di governare con il pugno di ferro e di non rispettare i diritti umani. Egli si è sempre dichiarato una vittima innocente di una propaganda contro il suo governo.

Fonte: Al Jazeera
Link: https://www.aljazeera.com/news/2020/06/burundi-president-pierre-nkurunziza-dies-government-200609142653862.html

11 giugno, Africa – La diffusione del coronavirus sta accelerando

Durante la fase iniziale dell’epidemia, in 98 giorni il continente africano ha registrano 100 mila casi di Covid-19. Ora, invece, in solamente 18 giorni i casi hanno raggiunto la soglia dei 200 mila. Queste stime, presentate dalla WHO, mostrano una netta accelerazione della rapidità di diffusione del virus che, ad oggi, ha colpito più della metà dei 54 Stati africani.

Nonostante i dati non siano per nulla positivi, la WHO ha precisato che la situazione nel continente africano appare meno preoccupante rispetto ad altre parti del mondo che stanno ora emergendo come nuovi epicentri del virus.

Fonte: Al Jazeera
Link: https://www.aljazeera.com/news/2020/06/coronavirus-outbreak-africa-accelerating-200611164249954.html

 

12 giugno, Lesotho – Il nuovo primo ministro punta alla stabilità del Paese

Dopo le dimissioni di Thabane, che hanno avuto luogo alla fine del mese di maggio, il Lesotho ha un nuovo primo ministro, Moeketsi Majoro. Majoro, che ha precedentemente ricoperto la carica di ministro delle finanze, ha annunciato che il suo programma politico si focalizzerà principalmente sulla volontà di garantire quella stabilità politica che al Paese manca dal 2012. Egli rimarrà in carica fino al giugno 2022, quando sono previste le elezioni governative.

Fonte: Reuters Africa
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKBN23J24M-OZATP

 

13 giugno, Mali – Il presidente rifiuta le dimissioni del primo ministro

Boubou Cisse, primo ministro del Mali, è stato nuovamente posto a capo del governo nonostante le dimissioni da lui presentate al presidente Keita. Secondo alcune fonti, le dimissioni sarebbero solamente una formalità che segue le elezioni legislative. Cisse, infatti, ha espresso profonda gratitudine nei confronti del presidente per la rinnovata fiducia.

La decisione è stata presa da Keita dopo le manifestazioni di protesta con cui la popolazione, che lo considera responsabile della mancanza di sicurezza e del peggioramento delle condizioni di vita nel Paese, ne ha chiesto le dimissioni.

Fonte: Africa News
Link: https://www.africanews.com/2020/06/13/malian-pm-reappointed-by-president-amid-mass-protests/

 

14 giugno, Somalia – Al-Shabaab apre un centro per la cura dei malati di Covid-19

Sulla stazione radio Andalus, il gruppo di al-Shabaab, affiliato ad al-Qaeda, ha annunciato l’apertura di un centro per la cura dei malati di coronavirus nella citta di Jilib, a circa 380km dalla capitale Mogadiscio.

Da più di un decennio ormai, al-Shabaab combatte contro il governo somalo e cerca di stabilire un proprio governo basato sulla rigida applicazione della legge islamica; anche la decisione di aprire questo centro sembra essere un modo per minare ulteriormente l’autorità governativa. La stazione radiofonica ha ringraziato il gruppo per aver dato vita a questo centro, che aumenta le possibilità di guarigione per coloro che soffrono di coronavirus.

Fonte: Al Jazeera
Link: https://www.aljazeera.com/news/2020/06/al-shabab-sets-coronavirus-treatment-centre-somalia-200614053031413.html

 

(Featured Image Source: Creative Commons)