Rassegna settimanale 13-19 Giugno 2020: Africa Subsahariana

Rassegna settimanale 13-19 Giugno 2020: Africa Subsahariana

13 Giugno, Costa d’Avorio – Il Vicepresidente Duncan rassegna le proprie dimissioni

Ad appena una settimana di distanza dall’improvvisa morte del Primo Ministro Amadou Gon Coulibaly, il Vicepresidente della Costa d’Avorio Daniel Kablan Duncan ha presentato le proprie dimissioni formali, affermando che la decisione è stata determinata da motivi personali. Considerato come uno dei grandi veterani della politica ivoriana, Duncan aveva ricoperto la carica di ministro degli affari esteri dal 2011 al 2012, mentre dal 2012 al 2017 era stato eletto come Primo Ministro a capo dell’economia e della finanza. Nel gennaio 2017, Duncan era inoltre diventato il primo Vicepresidente della storia del Paese, carica creata in seguito all’adozione della nuova Costituzione adottata l’anno precedente.

Fonte: Al Jazeera
Link:https://www.aljazeera.com/news/2020/07/ivory-coast-vice-president-daniel-kablan-duncan-resigns-200713131134881.html

14 Giugno, Repubblica Democratica del Congo – Nuovi casi di Ebola registrati nell’ovest del Paese

L’OMS ha confermato che i casi di Ebola nella parte occidentale della RDC, a confine con la Repubblica Centrafricana, ammontano a circa 50. Mike Ryan, esperto dell’OMS per la gestione delle emergenze, ha dichiarato che sin dallo scoppio del focolaio, confermato lo scorso 1 giugno, in Congo sono stati segnalati in tutto 48 casi, per un totale di 20 morti. Ryan ha inoltre invitato a mantenere alta l’attenzione nei confronti dei piccoli focolai che, soprattutto in un momento in cui le risorse sono destinate alla gestione della pandemia da Covid-19 a livello internazionale, possono essere difficili da controllare e contenere.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN24F0TR-OZATP

15 Giugno, Sud Africa – Nonostante il tempestivo lockdown, nel Paese si registrano quasi 300.000 casi di Covid-19

Sebbene le misure di lockdown per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 siano state introdotte con grande tempismo, quando ancora si registravano solo 400 casi totali, mercoledì 15 giugno i casi confermati nel Paese hanno quasi raggiunto le 300.000 unità, collocando così il Sud Africa nella top 10 mondiale dei Paese più colpiti dal virus. A causa dei pericoli derivanti da una possibile crisi economica, nelle scorse settimane il presidente Cyril Ramaphosa aveva deciso di allentare alcune delle restrizioni imposte a fine marzo, tra cui il divieto di consumare alcolici, poi reintrodotte a seguito di un repentino aumento dei contagi (nell’ultima settimana si è registrata una media di 10.000 nuovi contagi giornalieri). Secondo l’economista Charles Robertson, il caso del Sud Africa dimostrerebbe come le misure di lockdown non possano funzionare in Paesi a basso reddito, dove le milioni di persone che lavorano nell’ambito dell’economia informale non possono permettersi di rimanere a casa.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN24G27Y-OZATP

16 Giugno, Gabon – Rose Christiane Ossouka Raponda è la prima donna a ricoprire la carica di Primo Ministro

Il Presidente del Gabon Ali Bongo ha nominato il suo ministro della difesa, Rose Christiane Ossouka Raponda, come Primo Ministro. Si tratta della prima donna a ricoprire tale carica nella storia del Paese. La prima responsabilità di Raponda, sesto Primo Ministro nominato dall’attuale presidente, sarà quella di creare un nuovo governo, sciolto in seguito alle dimissioni del suo predecessore Julien Nkoghe Bekale. Tra gli altri compiti del nuovo Primo Ministro vi sono i problemi economici causati dal crollo dei prezzi del greggio e la gestione dell’emergenza da Covid-19, che ha fatto registrate circa 6.000 in tutto il Gabon.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN24H2JR-OZATP

17 Giugno, Mali – Il Primo Ministro Boubou Cisse chiede scusa per gli “eccessi” contro i manifestanti antigovernativi

Il Primo Ministro del Mali Boubou Cisse ha presentato le proprie scuse per gli eccessi da parte delle forze armate del governo, che la scorsa settimana avevano aperto il fuoco sulla folla di manifestanti nella capitale Bamako. Secondo dati ufficiali, l’ondata di proteste contro il governo di Keita avrebbe causato fino ad oggi almeno 11 vittime. Dopo essersi scusato e aver dichiarato l’apertura di un’inchiesta sull’abuso di violenza da parte della polizia, Cisse ha inviato una nota al Ministero della Sicurezza, chiedendo spiegazioni sul perché fosse state impiegate forze armate in tenuta anti-terroristica per tenere sotto controllo i manifestanti. Nonostante l’intervento di una commissione speciale dell’ECOWAS (l’organo regionale che riunisce gran parte dei Paesi dell’Africa occidentale), inviata per cercare una mediazione tra i manifestati e il governo, la situazione nella capitale Bamako rimane comunque estremamente delicata.

Fonte: Africanews
Link: https://www.africanews.com/2020/07/17/malian-pm-apologises-for-excesses-by-security-forces-against-protesters/

18 Giugno, Repubblica Democratica del Congo – Il Presidente Tshisekedi nomina John Numbi a capo delle forze armate

Il Presidente della RDC Felix Tshisekedi ha nominato il Generale John Numbi a capo delle forze armate nazionali. Il Generale Numbi, come il suo predecessore Gabriel Amisi Kumba, è attualmente sottoposto a sanzioni dell’Unione Europea e degli Stati Uniti a causa di episodi di repressione perpetrati ai danni dell’opposizione quando il Presidente era ancora Kabile. In un messaggio, il Vice Segretario di Stato per l’Africa americano, Tibor Nagy, ha manifestato il supporto degli USA al Presidente Tshisekedi e al suo impegno per il miglioramento della protezione dei diritti umani e per la professionalizzazione dell’esercito. Nel suo messaggio, Nagy si è comunque limitato a commentare l’uscita di scena di Kumba, senza entrare nel merito della nomina di Numbi come successore.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKBN24J0AO-OZATP

19 Giugno, Niger – Il governo annuncia la riapertura dello spazio aereo

Il governo del Niger ha annunciato la riapertura dello spazio aereo nazionale a partire dall’1 agosto. I passeggeri in arrivo in Niger a partire da agosto, dovranno presentare alle autorità un documento che certifichi la negatività al virus (il test dovrà essere effettuato non più di 72 prima dell’arrivo in Niger). In aggiunta, ogni viaggiatore dovrà essere sottoposto ad un test veloce prima di entrare in un periodo di auto-isolamento. Un certificato di negatività al virus verrà inoltre richiesto anche ai passeggeri in uscita. Dall’inizio dell’emergenza, il Niger ha registrato 1,104 casi. Le persone attualmente positive al virus sono 21, i guariti più di 1000 e i decessi ammontano a circa 70 in tutto il Paese.

Fonte: Africanews
Link: https://www.africanews.com/2020/07/19/niger-to-reopen-airspace-from-august-1-virus-test-key-travel-document/

 

(Featured Image Source: Creative commons)