Rassegna settimanale 25-31 gennaio 2021: Sudest Asiatico

Rassegna settimanale 25-31 gennaio 2021: Sudest Asiatico

25 gennaio 2020, VIETNAM – Il Congresso del Partito Comunista sceglie i nuovi leader

L’élite politica vietnamita si è riunita per scegliere chi sarà alla guida del Paese per i prossimi cinque anni. In Vietnam, ciò non avviene tramite normali elezioni.

Il Paese è una delle più importanti economie emergenti del Sudest Asiatico, importante per la stabilità della regione. Allo stesso modo della Cina, si tratta essenzialmente di un Paese contraddistinto da un fiorente capitalismo mascherato da regime comunista. Dal punto di vista economico, il Vietnam è in buoni rapporti sia con la Repubblica Popolare Cinese che con gli Stati Uniti, e ciò pone il Paese in un’ottima posizione strategica.

Il Vietnam è anche l’unico Paese del Sudest Asiatico a essere riuscito a limitare i danni economici causati dal coronavirus nel corso dell’ultimo anno.

In Vietnam non c’è una unica persona a capo del Paese. Le quattro posizioni principali sono: il Segretario Generale del Partito Comunista, il Primo Ministro, il Presidente e il Capo dell’Assemblea Nazionale. Ogni cinque anni, circa 1600 delegati votano i 200 membri che faranno parte del Comitato Centrale, il quale successivamente elegge il politburo, composto da 20 membri. All’interno di queste 20 persone vengono poi scelti i quattro che si insedieranno nelle posizioni più importanti.

Il Tredicesimo Congresso del Partito Comunista del Vietnam ha avuto inizio con una dimostrazione di forza da parte della polizia antisommossa, che ha marciato per le strade di Hanoi la scorsa settimana. Tuttavia non sembra esserci pericolo per la tenuta del Partito al potere.

Fonte: BBC News

Link: https://www.bbc.com/news/world-asia-55728575

26 gennaio 2020, VIETNAM – In un’udienza storica, il caso dell’utilizzo dell’Agent Orange in Vietnam sarà presentato a un tribunale francese

Il caso è stato presentato da Tran To Nga contro più di dodici aziende, che, durante la Guerra del Vietnam, rifornirono gli Stati Uniti della famigerata sostanza chimica.

Tran To Nga è una donna franco-vietnamita di 78 anni, che si occupò del conflitto in qualità di giornalista e invitata sul campo. La donna accusa le aziende chimiche di aver causato danni a lei e ai suoi figli.

È la prima volta che una vittima civile dell’Agent Orange riesce a portare la propria causa in tribunale.

Il defoliante, altamente tossico e contenete diossina, è stato usato dalle forze statunitensi tra il 1962 e il 1971, per distruggere la giungla vietnamita e portare così allo scoperto i nascondigli del nemico. La diossina, tuttavia, è una delle sostanze più tossiche conosciute dall’uomo, ed è stata collegata a difetti di nascita e allo sviluppo di tumori. Il Vietnam riporta milioni di casi di persone interessate dai danni causati dall’Agent Orange, tra cui 150 000 bambini nati con gravi difetti congeniti.

La signora Nga chiede che vengano riconosciuti i danni causati a lei, ai suoi figli e molti altri dall’Agent Orange, ma anche che vengano riconosciuti i danni causati all’ambiente. La sostanza, infatti, ha distrutto la vegetazione, avvelenato la fauna e inquinato fiumi e sottosuolo del Vietnam.

A decenni di distanza dalla fine della Guerra del Vietnam, sono ancora migliaia i bambini che ogni anno nascono con malformazioni congenite.

Fonte: BBC News

Link: https://www.bbc.com/news/world-europe-55795651

27 gennaio 2020, BIRMANIA – Il Bangladesh trasferisce altri 2000-3000 rohingya sull’isola di Bhasan Char

Nel corso della settimana, il Bangladesh trasferirà altri 2000/3000 musulmani rohingya nell’isola remota di Bhasan Char, nella Baia del Bengala, nonostante le critiche ricevute dalla comunità internazionale. Sono già circa 3500 i rifugiati trasferiti sull’isola: il Governo del Bangladesh sostiene che il trasferimento dal campo profughi di Cox’s Bazar, sovraffollato, sia volontario, mentre i gruppi per la difesa dei diritti umani denunciano i metodi coercitivi.

Fonte: Reuters

Link: https://www.reuters.com/article/us-bangladesh-rohingya/bangladesh-to-move-2000-3000-more-rohingya-muslims-to-remote-island-despite-criticism-idUSKBN29W1MR

28 gennaio 2020, BIRMANIA – L’esercito minaccia “reazioni”, la commissione elettorale respinge le accuse di brogli

La commissione elettorale birmana ha respinto le accuse mosse dall’esercito, secondo il quale le elezioni dello scorso anno sarebbero state macchiate da brogli. Stando alle dichiarazioni della commissione elettorale, non si sarebbero invece verificati incidenti di portata tale da minacciare la credibilità dei risultati del voto.

La dichiarazione della commissione arriva due giorni dopo che il portavoce dell’esercito aveva rifiutato di negare la possibilità che l’esercito decidesse di “reagire” qualora non si fosse deciso di investigare sulle presunte irregolarità del voto.

La National League for Democracy (NLD), il partito di Aung San Suu Kyi, ha conquistato l’83% dei seggi disponibili alle elezioni dello scorso novembre. Lo Union Solidarity and Development Party, sostenuto dall’esercito, ha vinto solo 33 dei 476 seggi disponibili.

Fonte: Reuters

Link: https://www.reuters.com/article/us-myanmar-politics/myanmar-poll-body-says-no-election-fraud-after-army-warns-of-action-idUSKBN29X1NS

29 gennaio 2020, MALESIA – Investitori in Asia ispirati dal caso GameStop

Le azioni dell’azienda malese Top Glove sono cresciute quasi dell’8% nella giornata di venerdì, dopo che gli investitori del Paese hanno provato a seguire l’esempio del caso GameStop.

Un nuovo forum Reddit, chiamato BursaBet, è stato creato, descrivendosi come la “versione malese” di Wallstreetbets, il forum che è riuscito a far salire vertiginosamente i prezzi delle azioni di GameStop nel corso di questa settimana.

La Top Glove è il maggior produttore mondiale di guanti in lattice, ma è stata colpita duramente dallo scoppio di un focolaio di covid-19 e dalle accuse di sfruttamento dei lavoratori che le sono state mosse. Non è chiaro quale sarà l’effetto del forum BursaBets, tuttavia, perché il mercato azionistico in Malesia è molto più controllato che negli USA.

Fonte: BBC News

Link: https://www.bbc.com/news/business-55851791

30 gennaio 2020, VIETNAM – Approvato il vaccino AstraZeneca, mentre il Congresso del Partito Comunista viene terminato in anticipo

Finora, il Vietnam ha avuto molto successo nella sua battaglia contro il coronavirus: Paese di circa 98 milioni di persone, ha registrato soltanto 1739 casi e 35 morti nell’ultimo anno. Tuttavia, dopo aver registrato due casi trasmessi localmente nella provincia settentrionale di Hai Duong nella giornata di giovedì, ha registrato ben 180 nuovi casi.

Per questo motivo, per limitare la diffusione del contagio, soprattutto in vista del Capodanno lunare, il Paese ha approvato il suo primo vaccino e ha deciso di chiudere in anticipo il quinquennale Congresso del Partito Comunista, confermando come leader del Partito il 76nne Nguyen Phu Trong, al suo terzo mandato.

Fonte: Reuters

Link: https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-vietnam/vietnam-approves-astrazeneca-vaccine-cuts-short-communist-party-congress-idUSKBN29Z00Q

31 gennaio 2020, BIRMANIA – Il Parlamento si riunirà nonostante la crisi politica

I nuovi Parlamentari si sono impegnati a occupare i loro seggi in Parlamento nella giornata di lunedì, dichiarandosi impassibili alle minacce dell’esercito e alla paura che l’esercito decida di mettere in atto un colpo di stato, dopo aver denunciato ipotetici brogli alle elezioni dello scorso novembre.

Fonte: Reuters

Link: https://www.reuters.com/article/us-myanmar-politics/myanmar-lawmakers-undaunted-as-parliament-set-to-convene-amid-political-crisis-idUSKBN2A00F1

(Featured Image Source: Wikimedia Commons)