Rassegna settimanale 25 aprile - 1 maggio 2022: Africa Subsahariana

Rassegna settimanale 25 aprile – 1 maggio 2022: Africa Subsahariana

25 aprile 2022, SUDAN – Almeno 168 morti in Darfur

Almeno 168 morti e 98 feriti negli scontri tra tribù nella città di Kreinik, nel Darfur occidentale. La regione, spossata dalla guerra, è sempre più spesso interessata da violenze simili.
Il Darfur occidentale è il luogo in cui si sono rifugiate molte delle persone dislocate dal conflitto dei primi anni 2000, che vide il Governo abbattere la ribellione armata con l’aiuto delle milizie arabe nomadi conosciute con il nome di Janjaweed. Durante il conflitto, si registrarono 300000 morti e 2,5 milioni di persone dislocate. L’ex Presidente Omar al-Bashir è ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra. Il processo a uno dei suoi aiutanti, conosciuto come Ali Kushayb, è iniziato nel corso di questo mese.

La violenza è scoppiata per l’ennesima volta lo scorso venerdì, tra i nomadi arabi e i fattori Masalit.

Fonte: Reuters

26 aprile 2022, SOMALIA -Portavoce del Senato rieletto

Si tratta di un passo di grande importanza perché il Paese riesca a tenere le elezioni presidenziali.
Abdi Hashi Abdullahi è stato rieletto, e ciò significa che l’unico ostacolo che ancora impedisce di tenere le elezioni è la nomina di un portavoce per la Camera Bassa (che, in Somalia, è la Camera che detiene la maggior parte del potere).
Fonte: BBC News

27 aprile 2022, MALI -Il Mali accusa la Francia di spionaggio dopo il video girato dal drone

Il Governo militare del Mali ha accusato la Francia di spionaggio dopo che l’esercito francese ha rilasciato un video, girato con un drone, in cui vengono mostrati quelli che sembrano essere mercenari russi mentre seppelliscono dei cadaveri in una fossa comune vicino alla ex base militare francese di Gossi, probabilmente allo scopo di incolpare i francesi per il massacro.
Notizie della fossa comune sono emerse per la prima volta dopo che un account Twitter chiamato “Dia Darra” ha postato un video in cui accusa i francesi di aver lasciato la fossa quando si sono ritirati dalla base. L’account è stato nel frattempo cancellato, ma la sua foto profilo era stata presa da un social medium russo.
L’esercito francese ha iniziato gradualmente a ritirare le proprie truppe dal Mali, e la tensione tra i due Paesi è alta. La Francia, insieme ad altri Paesi, accusa il Mali di lavorare in cooperazione con i mercenari russi del Gruppo Wagner, legati al Cremlino. L’ONU accusa i combattenti del Gruppo Wagner di abusi in CAR, Libia, Siria e Ucraina. I Governi di Mali e Russia hanno negato qualsiasi coinvolgimento con il gruppo di mercenari.
Fonte: VoA News

28 aprile 2022, CONGO – Ribelli esortati a deporre le armi e partecipare ai negoziati

Il Presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, ha esortato i gruppi armati del Congo orientale ad abbassare le armi e lavorare insieme al Governo per “promuovere la pace e la stabilità”. I rappresentanti di più di venti gruppi armati si incontreranno a Nairobi, in Kenya, per negoziati diretti con gli ufficiali della Repubblica Democratica del Congo.
I capi di Stato delle nazioni dell’Africa orientale si sono accordati per il dispiegamento di forze militari congiunte nel Congo orientale, per fare fronte ai gruppi armati che operano nella regione.
Fonte: BBC News

29 aprile 2022, UGANDA – Decine di migliaia di rifugiati necessitano di aiuti urgenti

Dall’inizio dell’anno, più di 35 000 persone hanno cercato rifugio in Uganda dopo essere fuggite dalle violenze della Repubblica Democratica del Congo e del Sudan del Sud. Queste persone hanno disperata necessità di assistenza umanitaria. L’UNHCR e 44 partner del settore umanitario chiedono urgentemente 47,8 milioni di dollari per poter rispondere alla crisi.
L’Uganda ospita già più di un milione e mezzo di rifugiati: si tratta della più numerosa “popolazione di rifugiati” del continente africano. I 35000 rifugiati arrivati quest’anno sono solo una piccola frazione di questo numero, ma la loro situazione è molto grave.
Fonte: VoA News

30 aprile 2022, ETIOPIA – USA esortano a ripristinare i servizi essenziali nel Tigray

Gli USA chiedono che entrambe le parti in lotta in Etiopia mettano in atto un cessate il fuoco, che peraltro è già stato negoziato, in modo che i servizi essenziali nella regione del Tigray possano essere ripristinati.
Fonte: Reuters

Link: https://www.reuters.com/world/africa/us-urges-restoration-essential-services-ethiopias-tigray-2022-04-29/

1 maggio 2022, GUINEA – La Guinea instaurerà un Governo civile entro tre anni

Il capo dell’esercito ha annunciato che il Paese tornerà a un Governo civile dopo un periodo di transizione di 39 mesi. In una apparizione televisiva, il colonnello Mamady Doumbouya ha annunciato che la proposta sarà ora sottoposta al Parlamento.

Il suo esercito ha estromesso il Presidente eletto lo scorso anno: una mossa che, inizialmente, in molti all’interno del Paese avevano accolto con favore. Ma il dissenso sta crescendo, a mano a mano che la giunta rimanda la restituzione del potere ai civili.

 

(Featured Image Source: Wikimedia Commons)