Rassegna settimanale 11-17 marzo 2019: Africa Subsahariana

Rassegna settimanale 11-17 marzo 2019: Africa Subsahariana

11 Marzo, Etiopia – Il disastro aereo dell’Ethiopian: ritrovate le scatole nere

Gli investigatori hanno trovato le scatole nere del voto Ethiopian Airlines Boeing 737 Max  caduto fuori Addis Abeba, uccidendo 149 persone e otto membri dell’equipaggio.

“The Digital Flight Data Recorder (DFDR) e Cockpit Voice Recorder (CVR) del volo sono state ritrovati” ha annunciato la compagnia di linea lunedì su Twitter. La compagnia ha, tuttavia, ammesso che le scatole sono in parte danneggiate.

L’aereo della Boeing 737 MAX 8, diretto a Nairobi, è caduto pochi minuti dopo il decollo.

L’Etiopia, la Cina e l’Indonesia hanno immediatamente fermato i voli dei modelli della Boeing 737 Max.

Poco dopo il decollo, il pilota ha riportato un problema non specificato e ha chiesto un atterraggio di emergenza. Nei minuti successivi, la comunicazione si è interrotta e il volo è caduto vicino a Bishoftu.

Gli esperti dell’aviazione etiope sono assistiti dai colleghi statunitensi e keniani e sono attesi analisti anche da Israele.

Gli investigatori e la Croce Rossa stanno lavorando per restituire alle famiglie i corpi delle 157 vittime del disastro aereo.

Fonte: Aljazeera

Link: https://www.aljazeera.com/news/2019/03/ethiopian-airlines-crash-flight-recorders-crash-site-190311105546037.html

12 Marzo, Malawi – Inondazioni in Malawi uccidono 30 persone, 6000 gli sfollati

I sopravvissuti non hanno avuto altra scelta che recarsi nei centri di evacuazione e aspettare i soccorsi.

30 persone sono morte, centinaia i feriti e oltre 6000 gli sfollati a causa delle inondazioni nel sud del Malawi, dopo governi di pioggia intensa. Il livello dell’acqua continua a rimanere alto e si attendono altre forti piogge nei prossimi giorni.

Fonte: Aljazeera

Link: https://www.aljazeera.com/news/2019/03/malawi-floods-kill-30-displace-6-000-190312153607528.html

13 Marzo, Etiopia – Il pilota dell’Ethiopian Airlines aveva segnalato problemi di controllo del volo prima dello schianto

Il pilota del volo dell’Ethiopian 302 comunicò ai controllori  di volo che stava avendo problemi di controllo prima che l’aereo si schiantasse, secondo quando riportato dalle voci registrare in cabina di pilotaggio.

Il pilota non ha menzionato problemi esterni, ma ha chiesto il permesso di rientrare all’aeroporto di Bole pochi minuti dopo il decollo.

“Ha chiesto di atterrare per problemi di controllo sul volo senza citare altri problemi esterni”, ha affermato Tewolde GebreMariam al Wall Street Journal.

La compagnia area manderà ad analizzare i dati del volo in Europa anziché negli Stati Uniti.

Il volo 302 era diretto a Nairobi prima di schiantarsi  pochi minuti dopo il decollo uccidendo le 157 persone a bordo. È il secondo disastro aereo che coinvolge il modello della Boeing 737 Max 8 in meno di cinque mesi, dopo il caso della Lion Air in Indonesia che uccise 189 persone.

In entrambi i casi i piloti hanno avuto problemi subito dopo il decollo e hanno chiesto un atterraggio di emergenza.

Il Canada ha vietato il proprio spazio aereo ai modelli 737 Max della Boeing. 18 persone di nazionalità canadesi hanno perso la vita, il numero più alto dopo quello del Kenya.  Lo stesso hanno fatto le autorità europee, insieme a Cina, Australia, India e altre Paesi nel mondo.

La US Federal Aviation Administration (FAA), Boeing e la US airlines continuano a sostenere che il modello 737 Max sia sicuro.

Alcuni siti di prenotazioni online, come Kayak, stanno permettendo ai clienti di escludere dalle loro ricerche il modello della Boeing.

Fonte: The Guardian

Link: https://www.theguardian.com/world/2019/mar/13/ethiopian-airlines-pilot-reported-flight-control-problems-before-crash

14 Marzo, Sudan- Centinaia i manifestanti a Khartoum, Bashir promette il dialogo

Giovedì centinaia di manifestanti hanno intonato slogan contro il governo nelle strade della capitale del Sudan, mentre il Presidente Omar al-Bashir ha dichiarato che cercherà il dialogo con l’opposizione per il bene del Paese.

Nel quartiere di Burri a Khartoum, un gruppo di dimostranti ha ripetuto lo slogan “La rivoluzione è la scelta delle persone”  durante un video live su Facebook.  Alcuni hanno indossato maschere come protezione dai gas lacrimogeni.

Nella zona est di Khartoum, la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere la folla che si è riunita fuori da una università privata.  Più di 200 persone hanno marciato nelle strade della capitale.

Bashir sta affrontando la sfida più importante al suo potere da quanto è salito al comando del Paese trent’anni fa con un colpo di stato, e ora ha promesso il dialogo con l’opposizione.

“Assicurare la pace è la priorità del Paese” ha affermato Bashir  in un comunicato presidenziale. Il Presidente ha deciso un rimpasto di governo con la nomina di15 nuovi ministri.

Lo scorso mese il Presidente ha dichiarato lo stato di emergenza, ha sostituito i governatori con ufficiali di sicurezza, ha espanso i poteri della polizia e ha vietato le riunioni pubbliche non autorizzate. Tutto ciò non ha fermato le proteste.

Bashir è ricercato dalla International Criminal Court con l’accusa di aver orchestrato il genocidio in Darfur, accuse che il Presidente nega.

Fonte: Reuters

Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1QV20M-OZATP

15 Marzo, Mozambico – Il ciclone Idai colpisce il porto del Mozambico

Aree del Mozambico sono isolate da quando il ciclone tropicale Idai ha colpito la costa e l’importante città-porto di Beira con pioggia e venti molto forti fino a 180 chilometri all’ora.

Il ciclone Idai nelle ultime settimane sta portando inondazioni e distruzione in area del Mozambico e del Malawi dove molte persone sono morte e centinaia sono i dispersi e gli sfollati.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1QW0TR-OZATP

16 marzo, Congo- La coalizione dell’ex leader Kabila ottiene la maggioranza al Senato

La coalizione dell’ex Presidente della Repubblica Democratica del Congo Joseph Kabila ha ottenuto una ampia maggioranza nelle elezioni del Senato tenutesi venerdì, indebolendo ulteriormente le possibilità che il successore Felix Tshisekedi possa governare in modo autonomo.

Il leader dell’opposizione Tshisekedi ha vinto a sorpresa le elezioni presidenziali il 30 dicembre scorso contro il candidato di Kabila, Emmanuel Ramazani Shadary.

Tuttavia, la coalizione del Common Front for Congo (FCC) di Kabila ha guadagnato il 70% dei seggi nella Camera Bassa e la maggioranza dei seggi dell’Assemblea Provinciale nelle elezioni del 30 dicembre.

In un comunicato del FFC, il coordinatore nazionale Nehemie Mwilanya ha affermato che la coalizione ha ottenuto oltre i 2/3 dei 109 seggi della Camera Alta.

“Il Common Front for Congo conferma la sua supremazia come prima forza politica della Repubblica Democratica del Congo” ha dichiarato Mwilanya.

Come previsto dalla Costituzione, Kabila  ha un seggio nella Camera Alta in qualità di ex Presidente.

Fonte: Reuters

Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1QX069-OZATP

17 marzo, Etiopia – Gli esperti hanno iniziato a esaminare i dati della scatola nera del volo dell’Ethiopian

Gli investigatori impegnati a cercare le cause del disastro aereo del volo dell’Ethiopian Airlines che ha provocato la morte di 157 persone stanno studiando le voci registrate nella cabina di pilotaggio.

Gli esperti hanno affermato che è troppo presto per sapere quali sono state le cause che hanno portato allo schianto del Boeing 737 MAX 8 il 10 marzo, ma le autorità dell’aviazione in varie parti del mondo hanno fermato i voli dei Boeing 737 Max.

Un portavoce della BEA agency ha affermato che ci vorranno 4 o 5 ore per scaricare tutti i dati.

“Stiamo aspettando i risultati. Stiamo facendo tutti gli sforzi per identificare le cause dell’incidente”, ha dichiarato ai giornalisti il Ministro dei Trasporti dell’Etiopia Dagmawit Moges. “Questo tipo di indagine necessita di tempo per raggiungere risultati concreti”.

L’Ethiopian Airlines ha annunciato che ci vorranno fino a sei mesi per l’identificazione attraverso il DNA dei resti delle 157 persone morte a bordo del volo 302, sul quale erano presenti passeggeri di più 30 nazionalità.

Il Ministro Dagmawit ha dichiarato che è iniziata la raccolta dei campioni di DNA dei familiari. L’identificazione delle vittime seguirà gli standard internazionali e organizzazioni internazionali come l’INTERPOL saranno coinvolte nel processo.

Oltre 100 familiari delle vittime si sono riunite per commemorare le vittime all’ambasciata del Kenya.

I dati del volo hanno già indicato molte somiglianze con lo schianto del volo della Lion air in Indonesia nello scorso ottobre, dove morirono 189 persone pochi minuti dopo il decollo.

Fonte: Reuters Africa

Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1QY08B-OZATP

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