Rassegna settimanale 29 settembre-5 ottobre: Giappone e Corea del Sud

Rassegna settimanale 29 settembre-5 ottobre: Giappone e Corea del Sud

29 settembre, Giappone – Incontro con la Corea del Nord in Cina sui rapimenti

Negoziatori giapponesi e coreani si incontreranno a Shenyang, in Cina, per trattare il tema del rapimento di giapponesi da parte di agenti nord coreani.

Si pensa, infatti, che nel 2002 vari cittadini giapponesi siano stati rapiti da agenti coreani per essere formati come spie. Alcuni furono rilasciati; tuttavia sembra che molti altri siano ancora vivi e trattenuti in Corea.

L’incontro dovrebbe durare un giorno solo e servirà ai giapponesi per esercitare pressione affinché la delegazione coreana renda pubblico un rapporto preliminare.

Fonti: Asian correspondent

Link: http://asiancorrespondent.com/127061/japan-nkorea-meet-in-chinese-city-over-abduction/

1 ottobre, Giappone – I morti per l’eruzione del vulcano Ontake ammontano a 48

I morti causati dall’eruzione del vulcano Ontake ammontano a 48. La maggior parte delle vittime è stata ritrovata sulla cima del vulcano.

Questa tragedia ha dimostrato, ancora una volta, la imprevedibilità sismica del Paese, ci si chiede, pertanto, se il governo centrale torni sui suoi passi relativamente all’idea di riattivare le centrali nucleari del Paese.

Dopo l’eruzione del vulcano, infatti, migliaia di persone nella zona degli impianti di Sendai siano scese in strada per manifestare contro la riattivazione delle centrali.

Sembra che, per ora, il governo non sia intenzionato a cambiare idea sulla riattivazione delle centrali. Il direttore generale del gabinetto Yoshihide Suga ha, infatti, affermato che “l’eruzione era troppo difficile da prevedere” e non può essere presa come una scusa per interrompere la riattivazione delle centrali del Paese.

Fonti: Asian correspondent, The Diplomat

Link: http://asiancorrespondent.com/127124/bodies-found-on-japan-volcano-raising-toll-to-48/

http://thediplomat.com/2014/09/will-japans-volcanic-eruption-further-delay-nuclear-restart/

2 ottobre, Giappone – Abenomics incontra ulteriori ostacoli

Abenomics continua a non dare i risultati sperati. I consumi non si sono ancora ripresi a seguito del primo aumento dell’IVA in aprile, che dovrebbe essere seguito da un secondo aumento in Dicembre.

È probabile che il PIL non aumenti dell’1% come era stato previsto, ma solo di un 0,5%-0,8%.

Il tasso di disoccupazione è migliorato lievemente, tuttavia, in alcuni settori, si è registrata una carenza di lavoratori.

La produzione è diminuita dell’1.5%, mentre era previsto un suo aumento.

Il governo Abe dovrà stare attento ai successivi sviluppi e, in caso, essere disposto a effettuare cambiamenti nel suo piano per migliorare le condizioni economiche del Paese.

Fonti: The Diplomat

Link: http://thediplomat.com/2014/10/further-headwinds-for-abenomics/

3 ottobre, Giappone- Ancora 16 i dispersi a seguito dell’eruzione vulcanica

Sono ancora 16 i dispersi a seguito dell’eruzione del vulcano Ontake. Si tratta della più grande eruzione degli ultimi 90 anni.

Il primo ministro Abe ha subito attivato un piano per incrementare le misure di monitorizzazione dell’attività vulcanica per evitare tragedie in futuro.

Fonti: BBC

Link: http://www.bbc.com/news/world-asia-29472384

Giappone – La conquista della Corea

Il Giappone, ultimamente, ha migliorato esponenzialmente le relazioni con la Corea.

Non solo il primo ministro Abe sta ha dimostrato il suo interesse a riallacciare i rapporti con gli altri leader coreani, ma anche la popolazione giapponese sembra vedere con entusiasmo il suo vicino asiatico.

Il disgelo è iniziato dal 2013, quando Park Geun-hye ha preso il potere.

Con la Nord Corea, dopo una profonda collaborazione in estate sul tema dei cittadini giapponesi rapiti negli anni ’70-’80, le relazioni sono iniziate a peggiorare a seguito della mancata consegna del rapporto dettagliato sul tema e a seguito del rifiuto di Pyongyang di chiarire il numero di rapiti.

Con la Corea del Sud, invece, le relazioni sono più stabili e la popolazione giapponese accetta e supporta sempre più il riavvicinamento tra i due leader e l’organizzazione di un incontro ufficiale.

I due Paesi hanno già iniziato a organizzare incontri per trattare svariati temi. Questa settimana è previsto un incontro di legislatori per trattare questioni storiche, come il tema delle “comfort women”; e un incontro di “discussioni strategiche”.

Nonostante i miglioramenti delle relazioni, sembra che Seul non sia ancora pronta per organizzare un summit bilaterale col Giappone. Il Giappone, comunque, sta facendo grandi sforzi per normalizzare le relazioni con i suoi vicini, e questo è un passo importante.

Fonti: The Diplomat

Link: http://thediplomat.com/2014/10/how-japan-is-managing-its-korean-peninsula-charm-offensive/

Giappone – autodifesa collettiva e cooperazione difensiva con gli U.S.A.

Il 1 luglio il governo giapponese votò per un cambio di interpretazione dell’articolo 9 della Costituzione, permettendo il diritto all’autodifesa collettiva.

Questo cambiamento permette al Giappone di andare in aiuto di un vicino asiatico in difficoltà, a cui è legato da relazioni forti, nel nome della difesa del Giappone e della zona.

Questo cambiamento ha effetto anche sulla cooperazione difensiva con gli Stati Uniti. Le forze di autodifesa giapponesi potrebbero, infatti, partecipare a molte più azioni a livello internazionale.

I due Paesi stanno lavorando a un rapporto sulle linee guida della nuova cooperazione difensiva che vogliono applicare a partire dall’anno che viene.

Fonti: The Diplomat, The Japan Times

Link: http://thediplomat.com/2014/10/japans-decision-on-collective-self-defense-in-context/

http://www.japantimes.co.jp/news/2014/10/03/national/politics-diplomacy/japan-u-s-interim-report-wont-include-collective-self-defense/

4 ottobre, Giappone – L’importanza dell’insegnamento dell’inglese

Il Giappone, da qualche anno, ha iniziato a promuovere l’insegnamento dell’inglese. Un passo importante per una delle potenze economiche mondiali che vuole affermarsi a livello globale.

Nel 2013 l’inglese è stato introdotto come materia obbligatoria a partire dal terzo anno delle elementari, mentre prima lo era solo dal quinto.

Questo, tuttavia, non basta a risolvere riformare il sistema educativo del Paese.

Per i giovani giapponesi, infatti, l’inglese viene visto solo come una materia importante per passare gli esami di ammissione ma non per la propria formazione personale e professionale.

Un problema importante da risolvere è la formazione dei professori, spesso hanno un livello linguistico troppo scarso, non collaborano con i professori madrelingua, e i madrelingua stessi non possiedono una formazione nel campo dell’istruzione.

La maggior parte dei problemi, comunque, dipendono dalla posizione del governo sul sistema educativo dell’inglese. I programmi, infatti, sono spesso poco coerenti tra un ciclo di studi e l’altro.

Il Giappone, pertanto, dovrà fare un grande sforzo per affrontare questa sfida della riforma educativa.

Fonti: The Diplomat

Link: http://thediplomat.com/2014/10/as-easy-as-abc-english-education-in-japan/

5 ottobre, Giappone – La promessa di Abe di visitare il ministro francese per la lotta al terrorismo

Abe ha giurato che visiterà il ministro francese per trattare il problema del terrorismo internazionale.

Il commento è nato a seguito degli atti terroristici compiuti dai militanti dello stato islamico in Iraq e Siria.

Abe e Fabius, il ministro degli esteri francese, si sono incontrati a Kyoto in occasione di una conferenza sulla scienza e la tecnologia e hanno confermato la loro cooperazione in ambito economico e della sicurezza.

Fabius ha anche incontrato il ministro degli esteri Kishida e gli ha detto che Hollande sta pianificando una visita in Giappone per l’anno prossimo.

Fonti: The Japan Times

Link: http://www.japantimes.co.jp/news/2014/10/05/national/politics-diplomacy/abe-tells-visiting-french-minister-commitment-fight-terrorism/

Featured image source: Flickr Aka Hige