Rassegna settimanale 24-30 Settembre 2018: Africa Subsahariana

Rassegna settimanale 24-30 Settembre 2018: Africa Subsahariana

30 Settembre, Congo – I leader dell’opposizione in Congo mettono in guardia dai rischi di brogli elettorali

I leader dell’opposizione del Congo avvertono le persone riunite in una manifestazione nella capitale Kinshasa che le mosse del governo possono condizionare il voto elettorale di dicembre, quando Kabila lascerà il potere dopo 17 anni.

L’introduzione del voto elettronico e l’esclusione da parte delle autorità di un elevato numero di candidati dal voto hanno riunito i partiti di opposizione prima del voto del 23 dicembre, che sceglierà il successore di Kabila.

Nonostante la sospensione di tutti i trasporti pubblici e la presenza delle forze di polizia, la manifestazione ha riunito varie persone.

Felix Tshisekedi, il Presidente del più grande partito di opposizione del Congo, ha detto alla folla che le forze di opposizione rimarranno unite nel periodo pre-elettorale. “Nessuno ci dividerà”.

I leader dell’opposizione dovranno ora coalizzarsi attorno ad un singolo candidato.

Una preoccupazione comune riguarda i dispositivi per il voto, che qualcuno considera più vulnerabili ai brogli elettorali e dunque compromettere il voto.

Secondo le autorità il sistema taglierà i costi e aiuterà a ridurre le truffe.

Fonte: Reuters, https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1MA07Q-OZATP

29 Settembre, Tanzania – Magufuli mette in guardia gli ambasciatori della Tanzania

Il presidente della Tanzania John Magufuli ha messo in guardia gli ambasciatori e i diplomatici del suo Paese di rendere conto dei loro comportamenti o rischiano di tornare a casa.

Magufuli, durante la cerimonia di nomina del nuovo vice Ministro degli Esteri, Dr. Damas Ndumbalo, ha affermato che non esiterà a rimuovere gli ambasciatori che rappresentano la Tanzania in vari Paesi.

Ndumbalo ha preso il posto di Susan Kolimba che questa settimana è stata sollevata dall’incarico dal Presidente.

“Ho nominato [Dr Ndumbalo] per ristrutturare il Ministero…..deve dire agli ambasciatori che rappresentano la Tanzania di fare un report dettagliato di quello che fanno per aiutare il Paese’‘ ha dichiarato Magufuli durante la cerimonia. ‘‘Se non lo fanno devono essere rimossi e fatti tornare a casa”

Magufuli si è detto insoddisfatto del Ministero degli Esteri, spiegando che ha ricevuto diverse lamentele dai Paesi alleati della Tanzania.

“So che l’ambasciata cinese ha scritto più di 24 lettera al Ministero ma solo a due ha ricevuto risposta. Voglio che non accada più”.

Il Presidente ha poi spiegato che il compito del Vice Ministro è di gestire le attività quotidiane del Ministero.

Il Ministro degli Esteri della Tanzania, Augustine Phillip Mahiga, al momento della cerimonia era all’Assemblea Generale dell’ONU a New York.

Fonte: Africa News, http://www.africanews.com/2018/09/29/magufuli-warns-tanzania-s-ambassadors-perform-or-come-back-home/

 

28 Settembre, Togo – L’opposizione del Togo invita al boicottaggio del censimento elettorale.

I partiti di opposizione in Togo hanno invitato la popolazione a boicottare il censimento elettorale, il cui inizio è previsto per il 1° ottobre.

Il censimento sarà effettuato in previsione delle elezioni legislative e locali di dicembre e sono state proposte dai mediatori di ECOWAS, dopo mesi di impasse politica fra il governo e l’opposizione.

La coalizione formata da 14 partiti dell’opposizione vuole reintrodurre il termine di due mandati per il Presidente applicandolo  retroattivamente, impedendo così al Presidente Faure Faure Gnassingbe di ricandidarsi nel 2020.

Fonte: All Africa News, http://www.africanews.com/2018/09/28/togo-s-opposition-calls-for-electoral-census-boycott-the-morning-call/

27 Settembre, Nigeria – I sindacati nigeriani lanciano uno sciopero generale per il salario minimo

I principali sindacati nigeriani lanciano uno sciopero nazionale per il salario minimo dopo che i colloqui con il governo li hanno interrotti.

Gli uffici governativi sono rimasti chiusi nella capitale, Abuja, così come le principali banche. Non è stato chiaro se ci sia stato un impatto sulle linee aeree e sulla produzione delle compagnie petrolifere

Fonte:  Reuters, https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1M71JT-OZATP

 

26 Settembre, Congo – Alle Nazioni Unite Kabila promette elezioni pacifiche e credibili

Il Presidente uscente della Repubblica Democratica del Congo ha promesso alle Nazioni Unite che le elezioni che si terranno nel Paese a fine anno saranno pacifiche e credibili.

Kabila ha governato dall’assassinio del padre nel 2001. Lo scorso mese ha deciso di non candidarsi alle elezioni, aprendo le porte al passaggio di potere nel Paese.

Il suo annuncio ha calmato le tensioni nel Paese dopo che molti dimostranti sono stati uccisi dale forze di sicurezza.

“La situazione nel mio Paese sta diventando trasparente e prevedibile. Tutto sarà fatto in ordine per assicurare che le elezioni saranno pacifiche e credibili”.

Kabila sta sostenendo nella campagna elettorale Emmanuel Ramazani Shadary. I principali sfidanti sono Felix Tshisekedi, presidente del più grande partito di opposizione, e Vital Kamerhe, che arrivò terzo nelle elezioni del 2011.

Il Congo è il principale produttore africano di rame e ha le più grandi miniere di cobalto, usato per le batterie delle macchine elettriche e dei sistemi eletrronici.

Fonte: Reuters, https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1M60PP-OZATP

25 Settembre, Sud Sudan – Chirurgo del Sud Sudan vince il premio Onu per aver curato i rifugiati colpiti dalla guerra

Un chirurgo Sud Sudanese, che ha speso anni a curare malati e feriti nel suo Paese, ha vinto il premio ONU per aver curato centinaia di persone costrette a fuggire dalla violenza e dalla persecuzione.

Evan Atar Adaha – un dottore di 52 anni che ha diretto un ospedale nel nord est del Paese – ha ricevuto il Premio 2018 Nansen Refugee Award per la sua “umanità e per l’altruismo”.

“Mi sento molto onorato. Spero che questo premio possa aiutare ad attirare l’attenzione sui problemi dei rifugiati specialmente in Africa”, ha affermato Adaha in una intervista.

“Puoi ascoltare o leggere dei rifugiati, ma è solo quando ti scontri faccia a faccia con queste persone che capisci di quanto hanno bisogno, sono persone che hanno lasciato tutto e che sono malati di malaria o malnutriti o hanno ferite da proiettile”.

Fonte:  Reuters, https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1M50RI-OZATP

24 Settembre, Sud Africa  – La statua di Nelson Mandela sarà eletta all’ONU

L’eroe dell’anti-apartheid del Sud Africa e il primo Presidente democraticamente eletto in Sud Africa, Nelson Mandela, sarà celebrato dalla Assemblea Generale dell’ONU con una statua eretta nel quartier generale dell’Organizzazione.

Oltre 150 persone parteciperanno al summit di pace che si terrà lunedì per onorare Mandela, icona mondiale della lotta per la giustizia e di pace.

La statua di Mandela, nato 100 anni fa, con le mani distese all’ONU a New York, sarà la prima statua eretta nel quartiere generale dell’Organizzazione.

Al summit della pace, i leader di tutto il mondo parleranno dei problemi mondiali: guerre, povertà, malattie, migrazioni e cambiamenti climatici.

Le Nazioni Unite nomineranno il decennio 2019-2028 il “decennio di pace di Nelson Mandela” e una dichiarazione sarà adottata lunedì per sottolineare le sue qualità di umanità, perdono e compassione così vicine agli obiettivi dell’ONU.

Fonte: Africa News, http://www.africanews.com/2018/09/24/nelson-mandela-statue-to-be-erected-at-un-headquarters/

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