Rassegna settimanale 19-25 settembre 2022: Africa Subsahariana

Rassegna settimanale 19-25 settembre 2022: Africa Subsahariana

19 settembre 2022, ETIOPIA – ONU: atrocità nel Tigray compiute da entrambe le parti in guerra

La International Commission of Human Rights Experts on Ethiopia delle Nazioni Unite ha trovato prove di diffuse violazioni commesse da tutte le parti in guerra, compreso il Governo etiope.
Il report della Commissione è stato rilasciato quando, dopo cinque mesi di teso cessate il fuoco, sono riprese le ostilità tra il Governo (e i suoi sostenitori) e i sostenitori delle autorità del Tigray.
Si sospetta addirittura che il Governo federale utilizzi la fame e la mancanza di cibo come arma di guerra.
Fonte: Al Jazeera

20 settembre 2022, GUINEA EQUATORIALE -La Guinea Equatoriale abolisce la pena di morte

L’ultima esecuzione risale al 2014.
Il Presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo ha firmato un nuovo codice penale, rendendolo legge. Un giornalista della televisione di Stato ha definito l’evento come un momento “storico per il Paese”.
La nuova misura diventerà effettiva nei 90 giorni successivi alla sua pubblicazione in Gazzetta, ed era stata precedentemente approvata dal Parlamento, dove 99 dei 100 legislatori appartengono al Partito al potere.Fonte: Al Jazeera

21 settembre 2022, MOZAMBICO E TANZANIA – Mozambico e Tanzania firmato accordo per la difesa

Lo scopo principale dei due accordi per la cooperazione firmati a Maputo è quello di contrastare il terrorismo e combattere il crimine, anche lungo il confine condiviso tra i due Paesi.
Il Mozambico, infatti, sta attualmente combattendo contro i militanti islamisti nella regione settentrionale di Cabo Delgado, ricca di gas.
I due Paesi si stanno inoltre concentrando sulle modalità di sfruttamento degli idrocarboni.
Fonte: BBC News

22 settembre 2022, ZAMBIA -Il Presidente Hakainde Hichilema parla del FMI e della revoca della legge sull’insulto

Quando si è insediato alla presidenza del Paese lo scorso anno, Hakainde Hichilema si è impegnato a rappresentare un cambiamento rispetto al passato per il suo Paese.
I suoi successi includono il dimezzamento dell’inflazione, l’ottenimento di fondi dal FMI per un miliardo di dollari, la riduzione delle tasse e l’introduzione di istruzione gratuita.
I suoi critici però denunciano come non abbia ancora cancellato la legge sull’insulto, di epoca coloniale, spesso usata per mettere a tacere le critiche nei confronti del potere. Durante un’intervista esclusiva, il Presidente ha dichiarato alla BBC che si impegnerà per l’abolizione della legge.
Fonte: BBC News

23 settembre 2022, GUINEA EQUATORIALE – Il Presidente della Guinea Equatoriale correrà di nuovo alle elezioni, nel tentativo di estendere ulteriormente il suo mandato 43ennale

Il Presidente Teodoro Obiang è il leader che, al mondo, ha trascorso più anni al potere. Il suo partito ha annunciato che correrà alle elezioni del prossimo novembre, col risultato, verosimilmente, di estendere ulteriormente i suoi 43 anni di presidenza, iniziati con un golpe nel 1979.
La presidenza di Obiang, oggi ottantenne, è stata segnata dalla tortura degli oppositori politici, da elezioni truccate e corruzione, secondo quando riportato dai gruppi per i diritti umani e dalle potenze straniere. Obiang, chiaramente, respinge queste accuse.
Sotto di lui, il Paese dell’Africa occidentale si è fatto progressivamente più isolato, e dipende sempre più da petrolio e gas, che costituiscono circa i tre quarti delle entrate nazionali. I gruppi per i diritti umani denunciano come le persone vicino a lui vivano nella ricchezza, mentre la maggior parte della popolazione viva in povertà.
Un nuovo mandato porterà con sé nuove sfide: l’economia è stata messa in difficoltà dal covid e dall’abbassamento del prezzo del petrolio, anche se la guerra in Ucraina giocherà a favore della Guinea Equatoriale, da questo punto di vista. La povertà resta comunque diffusa.
Fonte: Reuters

24 settembre 2022, ANGOLA – In migliaia scendono in piazza per protestare contro i brogli elettorali

Le elezioni dello scorso mese, che hanno confermato al potere l’MPLA (che governa da cinquant’anni), sarebbero state falsate. La Corte Costituzionale dell’Angola ha rigettato un’istanza del partito d’opposizione, l’UNITA, un ex gruppo ribelle che ha combattuto il Partito al Potere per quasi trent’anni.
Molti dei giovani che hanno partecipato alle proteste nella capitale, spesso disoccupati, si sentono traditi dall’MPLA: alcuni membri del Partito sono diventati miliardari grazie al petrolio dell’Angola, mentre la maggior parte della popolazione vive in povertà.
Fonte: Reuters

25 settembre 2022, GHANA – I patron dell’African Global Citizen esortano il mondo a considerare le potenzialità del continente

Il festival musicale Global Citizen si tiene ogni anno, e lo show che quest’anno si è tenuto ad Accra (mentre un altro concerto si teneva simultaneamente a New York) ha avuto una rilevanza particolare: i partecipanti hanno ottenuto i loro biglietti attraverso attività quali ripulire le spiagge e partecipare a forme di attivismo a favore delle donne e dell’ambiente.
L’evento ha anche portato alla nascita dell'”Africa Prosperity Fund”, un fondo per lo sviluppo da un miliardo di dollari a cui partecipano esclusivamente governi del continente africano e lanciato dai Governi di Ghana e Sudafrica.
Sul red carpet, molte celebrità hanno esortato gli spettatori e i Governi a riconsiderare la loro visione dell’Africa: hanno esortato a considerare il potere e il potenziale delle donne africane, e a rendersi conto che gli abitanti del continente sono risorse economiche, non un peso.
Fonte: Reuters
(Featured Image Source: Wikipedia Commons)
A cura di Marta Barbieri