Rassegna settimanale 19 - 25 novembre 2018: Africa Subsahariana

Rassegna settimanale 19 – 25 novembre 2018: Africa Subsahariana

20 novembre, Africa – La Giornata dell’Industrializzazione Africana

Il tema della giornata per l’Industrializzazione Africana del 2018 è “la promozione di legami di valore a livello regionale in Africa: un percorso per accellerare la trasformazione strutturale dell’Africa, l’industrializzazione e la produzione farmaceutica”.  Durante la conferenza viene sottolineata la necessità di accrescere la cooperazione internazionale per offrire le giuste opportunità al continente di dispiegare il proprio potenziale. Da una parte, continuare a puntare sulle risorse agricole e minerarie che producono prodotti di valore che contribuiscono all’integrazione del Paese nell’economia globale. Dall’altra parte, valorizzare ed investire sull’industrializzazione grazie alla quale si possono perseguire alti tassi di crescita e si può diversificare l’economia nazionale, contribuendo a diminuire sostanzialmente la povertà, i tassi di disoccupazione e il tasso di mortalità.

Il Segretario Generale dell’Onu, António Guterres, dichiara “L’Africa non è l’unico continente a essere colpito da condizioni economiche avverse. In un mondo talmente interconnesso, povertà e instabilità si ripercuotono ovunque. Un approccio sostenibile allo sviluppo industriale africano potrà dare nuovo slancio alle società, tutelare l’ambiente e costruire un mondo migliore per tutti. In questa Giornata dedicata all’Industrializzazione dell’Africa, esorto la comunità tutta a sostenere maggiormente gli sforzi del continente nella realizzazione di un futuro più verde e prospero”.

Fonte: Nazioni Unite

Link: http://www.un.org/en/events/africaday/

22 novembre, Uganda – Giustizia per le donne vittime di violenza

Le Corti di giustizia in Uganda hanno aperto una serie di processi attraverso sessioni speciali che servono a chiarire e far giustizia su tantissimi casi di violenza contro donne e ragazze.  Sono 13 le sessioni appena iniziate nelle corti di ben 13 distretti nel Paese, con l’obiettivo di ascoltare più di 1000 casi entro la fine dell’anno. Più del 60% dei casi sono legati alla violenza domestica e sessuale. Secondo il Dipartimento di Statistica dell’Uganda, quest’anno ben il 30% delle donne tra i 15 e i 49 anni ha subito violenza fisica o sessuale da parte del proprio partner nel corso degli ultimi 12 mesi.

Le sessioni speciali sono state guidate con successo dall’Uganda Association of Women Lawyers (FIDA Uganda), da ActionAid e finanziati dalla Norvegia attraverso l’UNFPA, nel Novembre del 2016. In appena 3 settimana, ben 350 casi sono stati ascoltati e aperti in 11 distretti.

Fonte: The Guardian

Link: https://www.theguardian.com/global-development/2018/nov/22/ugandan-courts-hold-special-sessions-to-clear-backlog-of-sexual-violence-cases

Sud Africa – Una vittoria per gli attivisti ambientali

Gli attivisti ambientali di Xolobeni in Sud Africa hanno riportato una vittoria importante che ha sancito l’obbligo per il governo di dover richiedere il consenso delle comunità locali prima di avviare qualsiasi attività di estrazione mineraria. Gli attivisti erano impegnati da anni in proteste contro una miniera di titanio. La corte ha dato ragione agli attivisti poiché il Dipartimento di risorse minerarie avrebbe offerte la concessione mineraria alla compagnia australiana Transworld Energy and Mineral Resources senza aver prima ottenuto il consenso informato dei residenti locali.

Fonte: Tha Guardian

Link: https://www.theguardian.com/environment/2018/nov/22/south-african-community-wins-court-battle-over-mining-rights

23 novembre, Repubblica Democratica del Congo – Compare una nuova coalizione nella corsa alla carica presidenziale

Due dei principali aspiranti alla corsa presidenziale nella Repubblica Democratica del Congo, Vital Kamerhe e Felix Tshisekedi hanno stretto un’alleanza, che vede come unico candidato Tshisekedi, dopo il ritiro della candidatura di Kamerhe. I rappresentanti dei due partiti hanno raggiunto un accordo pre-elettorale e l’hanno annunciato in una conferenza a Nairobi venerdì 23 novembre.

Tshisekedi, figlio del veterano dell’opposizione Etienne Tshisekedi è alla guida del principale partito d’opposizione Union for Democracy and Social Progress (UDPS) mentre Kamerhe, è il leader del partito l’Union for the Congolese Nation (UNC). Entrambi i partiti facevano parte della coalizione Lamuka che aveva portato all’accordo tra 7 aspiranti leader presidenziali sotto la spinta della Kofi Annan Foundation. Dopo solo 24 ore dalla firma tra i leader di Lamuka, che aveva portato alla designazione di Martin Fayulu come candidato comune, i due aspiranti Kamerhe e Tshisekedi hanno ritirato il loro appoggio.

Il Presidente Joseph Kabila dopo aver esteso il suo mandato per altri due anni ha accettato di terminare il suo mandato nell’agosto di quest’anno.

Fonte: Africa News

Link: http://www.africanews.com/2018/11/23/drc-poll-gets-second-coalition-as-tshisekedi-kamerhe-unite/

Sudan – La mutilazione dei genitali femminili è scomparsa

C’è un villaggio nel Sudan in cui la mutilazione dei genitali femminili (female genital mutilation – FGM) è stata sconfitta. Tutto è iniziato quando una famiglia ha deciso di non circoncidere le sue donne più di 30 anni fa. La notizia e la consapevolezza dei danni ad esso correlati si sono diffusi, fino a che nessuno l’ha più praticata.  Adesso il governo del Sudan, grazie anche agli aiuti internazionali, sta mettendo in atto un programma per cercare di sconfiggere in tutto il Paese la pratica FGM entro il 2030.

Fonte: BBC News

Link: https://www.bbc.com/news/av/world-africa-46309516/the-village-that-s-eradicated-fgm

24 novembre, Nigeria – Boko Haram terrorizza ancora il Paese

L’esercito nigeriano ha confermato di aver subito uno degli attacchi peggiori di sempre da parte di Boko Haram, all’altezza del 157esimo battaglione a Matele. L’attacco avrebbe causato la morte di centinaia di soldati. Secondo fonti ufficiali la situazione sarebbe tornata sotto controllo dopo l’invio di unità speciali che sono riuscite a far indietreggiare i terroristi e ristabilizzare l’area.

Lo stesso giorno Boko Haram colpisce anche a sudest della Nigeria, rapendo 15 ragazze in un villaggio a 9 km dalla città di Toumour. Inoltre giovedì Boko Haram ha ucciso 8 persone che lavoravano per la compagnia petrolifera Foraco sempre a Toumour.

Fonte: Africa News

Link: http://www.africanews.com/2018/11/24/nigeria-army-confirms-boko-haram-rampage-mute-on-casualty-figures/

http://www.africanews.com/2018/11/24/armed-men-kidnap-15-children-in-southeastern-niger/

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