Rassegna settimanale 27 maggio-2 giugno 2019: Africa subsahariana

Rassegna settimanale 27 maggio-2 giugno 2019: Africa subsahariana

2 giugno, Sudan – 11 feriti in Sudan negli spari vicino al sit-in

Secondi fonti dell’opposizione, almeno 11 persone sono rimaste ferite negli spari avvenuti vicino al sit-in nella capitale Khartoum.

Il principale gruppo di protesta sudanese ha dato la colpa delle violenze al Consiglio Transitorio militare

“Le uccisioni e le intimidazioni a Nile Street sono il preludio del massacro per porre fine alle proteste da parte delle forze militari”, ha affermato la  Sudanese Professionals’ Association (SPA).

Le tensioni stanno aumentando fra il Consiglio Transitorio Militare e l’alleanza nata fra le opposizioni e i gruppi di protesta che chiedono un veloce passaggio del potere ai civili.

Al momento il Consiglio non ha commentato quanto accaduto.

Fonte: Reuters, https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1T308H-OZATP

1° giugno, Angola – L’Angola seppellisce il leader ribelle Jonas Savimbi

L’Angola ha preparato la cerimonia per la sepoltura del leader ribelle Jonas Savimbi nel suo villaggio natale, come importante segno di riconciliazione nazionale dopo 17 anni dalla fine della sanguinosa guerra civile. Centinaia di persone hanno accompagnato i resti del leader nel villaggio di Lopitanga nel centro del Paese.

“Abbiamo aspettato 17 anni per il funerale” ha dichiarato Isaias Samakuva, ex comandante delle forze ribelli.

Jonas Savimbi fu ucciso il 22 febbraio 2002 durante uno scontro con l’esercito vicino a Luena. Aveva 67 anni.  Il giorno successivo fu seppellito in fretta dai soldati nella città.

Meno di due mesi dopo, un cessate il fuoco pose fine ai 27 anni della guerra civile, scontro emblematico della guerra fredda. Gli Stati Uniti sostenevano il National Union for the Total Independence of Angola (UNITA) contro il partito di governo  Popular Movement for the Liberation of Angola (MPLA).

La nuova sepoltura di Savimbi è il risultato di lunghi negoziati con le autorità dell’Angola. La sua famiglia e gli ufficiali del partito hanno a lungo corteggiato Luanda affinché potesse dare il consenso alla esumazione e alla nuova sepoltura.

“Mi ha sempre detto che voleva tornare a casa,”dove è seppellito suo padre, spiega uno dei suoi 30 figli, Cheya Savimbi.

Il funerale è un importante “segno per la riconciliazione nazionale”, ha affermato uno dei suoi fratelli.

Fonte: Africa News, https://www.africanews.com/2019/06/01/angola-buries-rebel-leader-jonas-savimbi/

31 maggio, Malawi –  Il Presidente del Malawi all’inaugurazione promette di combattere la corruzione

Il Presidente del Malawi, Peter Mutharika, ha iniziato il suo secondo mandato con una dura presa di posizione contro la corruzione e ha promesso di sviluppare l’economia.

Parlando alla cerimonia di inaugurazione a Blantyre, la seconda città del Malawi, Mutharika ha avvertito che non risparmierà nessuno che abuserà della sua posizione, rispondendo alle accuse di corruzione che hanno caratterizzato il suo primo mandato.

“La luna di miele è finita. Se appartieni al DPP (Democratic Progressive Party), non hai nessun diritto di pensare che tu sia sopra la legge …”, ha aggiunto prima di essere acclamato da migliaia di sostenitori allo stadio Kamuzu.

L’opposizione ha affermato più volte che Mutharika ha alimentato la corruzione ma il Presidente ha sempre negato.

Mutharika ha vinto le elezioni con il 38,57% dei voti, mentre il partito di opposizione del leader Lazarus Chakwera ha raggiunto il 35.41%  dei voti e l’ex Vice Presidente Saulos Chilima il 20.24%.

Il discorso di inaugurazione del Presidente è stato, tuttavia, offuscato dalle dichiarazioni del suo principale rivale, Chakwera, che rifiuta il risultato delle elezioni del 21 Maggio.

Chakwera ha ufficializzato che sta presentando il ricorso all’Alta Corte per invalidare i risultati.

Fonte: Reuters, Reuters, https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1T11VP-OZATP

30 maggio, RDC- Le forze del Congo uccidono 26 ribelli islamisti

Le forze congolesi hanno ucciso 26 ribelli di un gruppo che si pensa legato allo Stato islamico.

La sparatoria è avvenuta nel villaggio vicino alla città di Beni,  un’area dove opera una dozzina di gruppi ribelli.

Il portavoce dell’esercito per il Congo orientale, il Generale Leon-Richard Kasonga, ha affermato che i ribelli dell’ Allied Democratic Forces (ADF) hanno attaccato una posizione nel villaggio di Ngite  e i soldati hanno risposto al fuoco.

Fonte: Reuters, https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1T016F-OZATP

29 maggio, Nigeria – Buhari inizia il suo secondo mandato

Il Presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari, ha giurato mercoledì per il suo secondo mandato alla guida di un Paese che deve combattere contro una economia stagnante e una decennale insurrezione islamista.

II settantaseienne ex leader militare ha letto il suo giuramento ma non ha fatto altri commenti alla cerimonia nella capitale Abuja.

Ha ottenuto il 56% dei voti alle elezioni presidenziali dello scorso febbraio dopo aver promesso di porre fine alla violenze nel nordest, di estendere il programma del welfare e di dare impulso alla crescita economica con la costruzione di strade e ferrovie. Ma la lotta contro i militari islamisti dei Boko Haram e altri gruppi non hanno mostrato nessun segno di rallentamento.

Fonte: Reuters, https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1SZ15P-OZATP

28 maggio, Nigeria – Le violenze nel nord ovest della Nigeria hanno spinto 20.000 persone verso il Niger  

Secondo l’Agenzia ONU per i rifugiati, da Aprile le violenze nel nord ovest della Nigeria hanno spinto 20.000 persone a scappare nel vicino Niger. “Non è solo per colpa dei Boko Haram”, ha affermato Babar Baloch, portavoce dell’UNHCR. “Le persone hanno giustificato la fuga con varie ragioni, inclusi gli scontri fra contadini e mandriani di differenti gruppi etnici, rapimenti per ottenere un riscatto etc. ”

L’annuncio arriva il giorno dopo il giuramento del Presidente Muhammadu Buhari, ex leader militare, che si appresta a iniziare il secondo mandato promettendo di migliorare la sicurezza nel Paese.

Il Senato, lo scorso mese, ha incrementato il budget di 261 miliardi di dollari giustificandolo con la necessità di un aumento delle misure di sicurezza in tutto il Paese.

Baloch ha affermato che i rifugiati arrivati in Niger hanno raccontato di attacchi con il macete, rapimenti e violenze sessuali.

Fonte: Reuters, https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1SY0WO-OZATP

27 maggio, Madagascar – Si vota per le elezioni legislative

Più di 10 milioni di cittadini in Madagascar sono chiamati al voto per scegliere i nuovi membri del Parlamento. La campagna elettorale  per gli 810 candidati si è chiusa sabato 25 maggio.

Per il Presidente Andry Rajoelina il voto è cruciale per determinare se sarà in grado di portare avanti le riforme che ha promesso.

Queste elezioni saranno un duello fra il Presidente e il suo principale rivale Marc Ravalomanana.

Fonte: Africa News, https://www.africanews.com/2019/05/27/madagascar-parliamentary-polls-morning-call/

Featured Image Source: Flickr