Rassegna settimanale 15-21 luglio 2019: Africa subsahariana

Rassegna settimanale 15-21 luglio 2019: Africa subsahariana

15 Luglio, Etiopia – Nominato nuovo governatore per la regione degli Amhara

Temesgen Tiruneh, attuale consigliere per la sicurezza del primo ministro etiope Abiy Ahmed, è stato nominato nuovo governatore nella Regione degli Amhara dall’Amhara Democratic Party (ADP). Il predecessore di Tiruneh, Ambachew Mekonnen, è stato ucciso durante il fallito colpo di stato a Bahir Dar, capoluogo della regione, il 22 giugno. Il tentato golpe rappresenta uno dei principali ostacoli che si sono presentati al primo ministro Ahmed da quando è salito al potere nell’aprile 2018.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1UA1P6-OZATP

16 Luglio, Sudan – Firmato l’accordo tra militari e civili

Il Consiglio Militare e la coalizione di forze della società civile hanno firmato un accordo che prevede la condivisione di potere durante il periodo di transizione che, nel giro di tre anni, dovrebbe portare il Paese a intraprendere un processo di democratizzazione. La firma dell’accordo è giunta al termine di negoziati che hanno coinvolto militari, esponenti della società civile e mediatori. Un’intesa tra le parti, con lo scopo di porre fine alla crisi nel Paese seguita al rovesciamento del Presidente al-Bashir, era stata raggiunta il 5 luglio.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1UC0S8-OZATP

17 Luglio, Repubblica Democratica del Congo – L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato emergenza internazionale l’epidemia di ebola in Congo

L’OMS ha deliberato lo stato di emergenza internazionale di salute pubblica in seguito all’aumento di casi di ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Ad oggi l’epidemia ha ucciso più di 1600 persone e si teme che possa raggiungere un’ancora più ampia diffusione: nei giorni scorsi è stato confermato un caso di ebola nella città di Goma che si trova in una zona ad altissima densità di popolazione e dove il rischio di contagio è pericolosamente alto.
Durante la conferenza dell’OMS a Ginevra, il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha sottolineato la necessità di un’azione coordinata e intensificata a cui si può dar vita solo se il mondo prenderà coscienza di quanto sta accadendo in Africa e raddoppierà gli sforzi per porre fine all’epidemia.

Fonte: BBC News
Link: https://www.bbc.com/news/health-49025298

18 Luglio, Etiopia – Nuove proteste e manifestazioni per l’indipendenza dell’etnia Sidama

Nella città di Hawassa, a 275 km dalla capitale Addis Abeba, numerosi manifestanti hanno dato vita a scontri e proteste dopo che le forze di sicurezza hanno interrotto un meeting di attivisti il cui scopo era quello di dichiarare la nascita di una nuova regione autonoma per l’etnia dei Sidama, attualmente parte della Regione delle Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud.
Il primo ministro Abiy Ahmed ha invitato gli attivisti e i manifestanti alla pazienza affermando che ogni richiesta di autonomia sarebbe stata presa in considerazione seguendo il regolare processo costituzionale e, quindi, attraverso un referendum previsto tra circa cinque mesi. La richiesta di un referendum per l’istituzione di una nuova regione era già stata avanzata dai Sidama più di un anno fa, senza mai essere accolta. Addis Abeba teme, infatti, che assecondare il desiderio dell’etnia Sidama possa spingere altri gruppi a richiedere una maggiore autonomia andando a minacciare il potere del governo.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1UD1P3-OZATP

19 luglio, Sudafrica – Il presidente Ramaphosa pubblicamente accusato di corruzione

Il public protector sudafricano Busisiwe Mkhwebane, che vigila sui casi di corruzione di pubblici ufficiali, ha accusato il presidente Cyril Ramaphosa di riciclaggio di denaro e di aver mentito al Parlamento durante la sessione del 6 novembre 2018. Il presidente avrebbe violato la costituzione e infranto il codice etico affermando di non essere a conoscenza del coinvolgimento del figlio in una donazione di circa 500,000 rand da parte di una società locale ricevuta durante la campagna elettorale e affermando che tale denaro era stato ottenuto legalmente. Il public protector spinge affinché Ramaphosa venga indagato da pubblici ministeri.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1UE10K-OZATP

20 Luglio, Nigeria – Il presidente condanna l’uccisione di 37 persone nello stato di Sokoto

Muhammadu Buhari, presidente nigeriano, ha preso posizione contro l’uccisione di 37 persone per mano di banditi nello stato di Sokoto, nella Nigeria nord-occidentale. Gli assassini non sono stati identificati, ma si ritiene siano parte di bande criminali che sempre più spesso effettuano incursioni mortali contro varie comunità e rapiscono persone al fine di ottenere riscatti.
Il presidente ha sottolineato la necessità di integrare le misure di sicurezza nelle comunità colpite da questi attacchi e ha aggiunto che la sua amministrazione continuerà a considerare di estrema importanza la lotta contro questo tipo di attacchi e contro gli attacchi terroristici per mano di Boko Haram.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKCN1UG06I-OZATP

20 Luglio, Etiopia – Le proteste per l’autonomia Sidama causano la morte di almeno 17 persone

Nuove proteste a pochi chilometri dalla città di Hawassa tra manifestanti appartenenti all’etnia Sidama e forze di sicurezza etiopi hanno portato alla morte di almeno 17 persone. Non tutti i Sidama hanno accettato di buon grado la decisione del governo di istituire un referendum per la nascita di una regione autonoma, in quanto tale decisione significherebbe posticipare di almeno cinque mesi la proclamazione della loro autonomia. Il diffuso malcontento ha portato a nuovi scontri in cui quasi venti persone hanno perso la vita.

Fonte: Africa news
Link: https://www.africanews.com/2019/07/21/ethiopia-at-least-17-killed-over-sidama-autonomy/

21 Luglio, Eritrea – L’Eritrea entra a far parte dell’African Continental Free Trade Area (AfCFTA)

Anche l’Eritrea ha firmato l’accordo per l’ingresso nell’AfCFTA: da questo momento tutti gli stati africa fanno parte di quella che è la più grande area di libero mercato nel mondo.
Si stima che, entro il 2020, l’AfCFTA incrementerà di circa il 60% il commercio interno al continente. Il primo passo per raggiungere tale obiettivo è l’abbattimento dei dazi che permetterà alle merci di circolare con maggiore facilità.

Fonte: BBC News
Link: https://www.bbc.com/news/topics/cz4pr2gdgjyt/eritrea

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