Rassegna settimanale 20-26 Gennaio 2020: Africa Subsahariana

Rassegna settimanale 20-26 Gennaio 2020: Africa Subsahariana

20 gennaio, Un nuovo report dell’Oxfam lo conferma: i 22 uomini più ricchi del pianeta detengono più ricchezza di tutte le donne del continente africano

La disuguaglianza economica è in costante aumento a livello mondiale e, senza dubbio, i soggetti che maggiormente ne risentono sono le donne. I 22 uomini più ricchi a livello mondiale, per esempio, detengono più ricchezza dei 325 milioni di donne africane messe insieme. Dai dati riportati dall’Oxfam emerge chiaramente la componente sessista che regna in economia. Le donne rischiano di essere rimanere “intrappolate” in situazioni di povertà, senza la possibilità di ricevere un’adeguata istruzione che possa permettere loro di “elevarsi socialmente”. Per questo motivo i governi devono iniziare ad investire e a lavorare con impegno affinché, non solo in Africa ma in ogni luogo del mondo, si possa uscire da questa situazione di forte disuguaglianza.

Fonte: Al Jazeera
Link: https://www.aljazeera.com/ajimpact/mind-gap-22-men-richer-africa-women-200120064959948.html

21 gennaio, Zimbabwe – Stop allo sciopero dei medici

Il miliardario Strive Masiyiwa, magnate delle telecomunicazioni, si è offerto di versare salari e contributi dei medici in sciopero per sei mesi. I medici coinvolti riceveranno quindi uno stipendio più alto, da 200 a 300 dollari al mese. Lo sciopero è iniziato circa quattro mesi fa a causa delle richieste, da parte del personale sanitario, di salari più alti, adeguati all’aumento galoppante dell’inflazione. I medi nazionali hanno annunciato che circa 500 medici hanno già accettato gli aiuti economici proposti dal miliardario, il cui patrimonio ammonterebbe a circa un miliardo e 100 mila dollari.

Fonte: Reuters
Link: https://af.reuters.com/article/topNews/idAFKBN1ZN0MX-OZATP

 

22 gennaio, Uganda – Invasione di locuste provenienti dal Kenya

Le autorità ugandesi hanno confermato l’arrivo di sciami di locuste nei territori del paese. L’allarme locuste è stato lanciato anche da Fao e Nazioni Unite, che parlano di “infestazione senza precedenti”. Gli sciami di locuste arrivano a percorrere anche 150 km al giorno e sono estremamente dannose per l’agricoltura. Le condizioni ideali per la moltiplicazione di questi insetti si sono verificate a causa delle forti piogge alla fine del 2019 e, nonostante i governi dei paesi coinvolti sitano cercando soluzioni concrete al problema, le conseguenze di questa invasione potrebbero essere disastrose: l’invasione del 2003 – 2005 ha causato perdite pari a circa 2,5 miliardi di dollari.

Fonte: Africa News
Link: https://www.africanews.com/2020/01/24/uganda-on-alert-as-kenya-struggles-to-stop-locust-swarms/

 

23 gennaio, Malawi – Un noto banchiere è stato arrestato per corruzione

Il noto banchiere Thomson Mpinganjira è stato arrestato per un presunto caso di corruzione durante le elezioni presidenziali. L’Anti-Corruption Bureau ha condotto le indagini che hanno portato all’arresto del banchiere. I partiti all’opposizione hanno chiesto le dimissioni del presidente Peter Muthrika, di cui avevano sin da subito contestato la vittoria a causa di sospette irregolarità. Tali sospetti sembrano, quindi, trovare conferma: Mpinganjira, come risulta dalle indagini, sembrerebbe avere stretti legami con il partito al governo. La sentenza della Corte Costituzionale è attesa alla fine del mese di gennaio.

Fonte: Al Jazeera
Link: https://www.aljazeera.com/ajimpact/top-malawi-banker-arrested-election-bribery-case-200123104336920.html

 

24 gennaio, Etiopia – Giornalista chiede asilo nel Regno Unito dopo essere stato minacciato da alti ufficiali governativi

Bilal Worku, noto giornalista etiope, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’emittente televisiva di cui era dipendente a causa di “opprimenti condizioni di lavoro”. Al momento dell’annuncio, il giornalista si trovava nel Regno Unito in quanto parte della delegazione che ha accompagnato il deputato Demeke Mekonnen ad un summit anglo-etiope. Tuttavia, ciò che ha maggiormente attirato l’attenzione dei media non è stato l’annuncio delle dimissioni, bensì la richiesta di asilo politico in UK. Worku ha denunciato le condizioni di lavoro estremamente opprimenti, la mancanza di libertà di stampa nel Paese e le continue minacce ricevute anche da parte di alti ufficiali governativi.

Fonte: Africa News
Link: https://www.africanews.com/2020/01/24/ethiopian-journalist-seeks-asylum-in-uk-jabs-touted-press-freedom/

 

25 gennaio, Madagascar – Piogge e inondazioni causano la morte di decine di persone

È di 31 morti, 15 dispersi e numerosi feriti il bilancio di una settimana di forti piogge nel nord ovest del Madagascar. L’isola si trova nella stagione delle piogge, durante la quale hanno luogo frequenti inondazioni. Tuttavia, quanto accaduto nei giorni scorsi è stato definito dalle autorità “un disastro naturale eccezionale”: le piogge torrenziali hanno reso le strade non percorribili e la distruzione di una diga nei pressi di Tanambe ha sommerso numerosi villaggi. Le autorità si sono rivolte alla comunità internazionale in cerca di aiuto, anche economico, per il futuro.

Fonte: Al Jazeera
Link: https://www.aljazeera.com/news/2020/01/torrential-rains-floods-kill-dozens-madagascar-200125192545395.html

 

26 gennaio, Burundi – Evariste Ndayishimiye confermato candidato per le presidenziali

Il partito al governo CNDD-FDD ha presentato il proprio candidato per le elezioni presidenziali: Evariste Ndayishimiye. È, quindi, confermato il ritiro dell’attuale presidente Nkurunziza, che non si ricandiderà per un quarto mandato.

Nkurunziza ricopre il ruolo di presidente dal 2005, anno in cui è stato trovato un accordo per porre fine alla guerra civile che per 13 anni aveva afflitto il paese causando circa 300 000 morti. Per le sue rielezioni nel 2010 e 2015 egli è stato fortemente criticato da numerosi oppositori e accusato di brogli elettorali. La sua decisione di non candidarsi per un quarto mandato e di fare, quindi, un passo indietro potrebbe determinare la fine di un’era per il Burundi, anche se si prevede che Nkurunziza continuerà a gestire il paese da dietro le quinte.

Fonte: Africa News
Link: https://www.africanews.com/2020/01/26/burundi-gen-evariste-ndayishimiye-chosen-to-replace-nkurunziza/

 

Featured Image Source: Creative Commons