Rassegna settimanale 7-13 Ottobre 2019: Cina e Corea del Nord

Rassegna settimanale 7-13 Ottobre 2019: Cina e Corea del Nord

7 ottobre, Cina – L’Iran afferma che una compagnia petrolifera statale cinese si è ritirata da un accordo da $5 miliardi

L’impresa petrolifera cinese CNPC tira i remi in barca ed esce da un accordo di $5miliardi volto allo sviluppo di South Pars, il più grande giacimento di gas del mondo. Lo afferma il Ministro del petrolio Bijan Zangeneh senza scendere troppo nei particolari, ma è presumibile che questa scelta sia una misura cautelare di Pechino per correre al riparo dall’imposizione delle sanzioni americane in una situazione già critica a causa della guerra commerciale in atto. Nonostante le conseguenze di questa ritirata cinese costituiscano un duro colpo per l’economia iraniana, il politico analista iraniano Saeed Leilaz sostiene che la Cina rimane il maggior partner commerciale di Teheran.

Fonte: Aljazeera.com
Link: https://www.aljazeera.com/news/2019/10/iran-chinese-state-oil-firm-withdraws-5bn-deal-191006191347427.html

 

8 ottobre, Cina –  Le società cinesi Tencent, Vivo e CCTV sospendono i legami con l’NBA per un tweet su Hong Kong

Il produttore di smartphone Vivo, l’emittente televisivo CCTV e il colosso di internet Tencent hanno sospeso i legami con l’NBA a causa di un tweet a sostegno delle proteste di Hong Kong da parte di Daryl Morey, GM di Houston Rockets. Benché Morey abbia prontamente provveduto a cancellare il tweet e l’NBA abbia espresso il proprio dispiacere per l’inconveniente, la reazione cinese è stata dura: CCTV ha sospeso la trasmissione delle partite di campionato che si giocheranno in Cina, mentre Tencent ha sospeso la partnership quinquennale con l’NBA per i diritti di streaming digitale delle partite del valore di $1.5 miliardi. Lo schieramento cinese si completa con Li-Ning e Shanghai Pudong Development Bank che hanno interrotto i rapporti con Houston Rockets. E anche Alibaba e JD.com iniziano a prendere posizione.

Fonte: TechCrunch.com
Link: https://techcrunch.com/2019/10/08/chinese-firms-tencent-vivo-and-cctv-suspend-ties-with-the-nba-over-hong-kong-tweet/

 

9 ottobre, Corea del Nord –  I media statali di Russia e Corea del Nord uniscono le forze contro le “fake news”

La Corea del Nord e la Russia stanno unendo le forze per contrastare le “fake news”. Il direttore dell’agenzia di stampa centrale nordcoreano, Kim Chan Gwang, ha affermato che la misinterpretazione delle notizie è sempre più frequente e va debellata. Per questo, secondo Kim Chan Gwang, la KCNA e la TASS devono unirsi per perseguire questo comune obbiettivo. Non è stato specificato con esattezza a quali “fake news” si faccia riferimento, ma la pesante propaganda mossa dalla KCNA stabilisce che praticamente qualsiasi affermazione differisca dalle parole di Pyongyang sia da considerarsi tale. Una linea di pensiero simile appartiene anche alla Russia, che ha spesso accusato l’Occidente di ipocrisia e complotto. La Russia ha trasportato del combustile nel mare della Corea del Nord in segreto per aiutare quest’ultima ad eludere le sanzioni imposte dall’Occidente in segreto. Dietro questa tiepida amicizia si nascondono migliaia di nordcoreani che lavorano in Russia in condizioni pari alla schiavitù.

Fonte: Telegraph.co
Link: https://www.telegraph.co.uk/news/2019/10/09/russian-north-korean-state-media-join-forces-fight-fake-news/

 

10 ottobre, Corea del Nord – La Corea del Nord minaccia di ripristinare i test balistici a lungo raggio

La Corea del Nord ha accusato gli USA di appoggiare la condanna da parte dell’EU al suo piano nucleare, un grave affronto, e minaccia di riprendere nuovamente i test balistici a lungo raggio. L’avvertimento del Ministro degli Esteri nordcoreano fa seguito agli incontri tra Donald Trump e Kim Jong Un tenutisi lo scorso fine settimana in Svezia, dopo oltre 7 mesi di silenzio. Per alcuni, la minaccia sarebbe soltanto una strategia della Corea del Nord per far sì che gli USA le accordino le concessioni. Se Pyongyang dovesse realmente riprendere i lanci missilistici infatti, ne conseguirebbe un ulteriore suo isolamento a livello internazionale.

Fonte: Aljazeera.com
Link: https://www.aljazeera.com/news/2019/10/north-korea-threatens-resume-nuclear-long-range-missile-tests-191010091337349.html

 

11 ottobre, Cina –  Cina e USA  intraprendono un duello di campagne volte a “cuori e menti”

Lo scontro tra Cina e USA non è solo un duello economico-commerciale, ma è anche una sfida nel contendersi il consenso dell’opinione pubblica, attraverso manovre propagandistiche per mezzo dei media. Non è la prima volta che si verifica uno scontro simile nella storia delle battaglie ideologiche – ne abbiamo avuto un esempio recente quando la Russia tentò d’influenzare l’esito delle elezioni americane. Quanto alla Cina, nonostante le strategie del governo per influenzare l’opinione pubblica non siano sempre chiare, si possono identificare alcune tattiche, ad esempio: le azioni messe in atto dall’ambasciatore cinese Cui Tiankai per persuadere l’audience della legittimità della “One China” policy attraverso Twitter; la trasmissione di programmi radio e TV per distogliere l’attenzione dei cittadini dalle controversie del governo; la pubblicazione in lingua inglese di testate giornalistiche statali cinesi in grado di influenzare la percezione della presenza cinese sul territorio giapponese.

Fonte: BBC
Link: https://www.bbc.com/news/world-us-canada-49834304

 

12 ottobre, Cina – Modi ricorda a Xi di prevenire l’aumento delle differenze durante il “Chennai Connect”

Narendra Modi e Xi Jinping si sono incontrati sabato scorso a Mamallapuram per discutere, tra le altre cose, del contenimento delle differenze e della necessità di migliorare le interazioni con i paesi a livello globale. La scelta della tappa d’incontro tra Cina e India non è stata casuale: Tamil Nadu e Chennai rappresentano infatti una connessione strategica tra le due nazioni sia dal punto di vista culturale sia commerciale.

Fonte: IndiaTimes.com
Link: https://economictimes.indiatimes.com/news/politics-and-nation/chennai-connect-to-see-new-era-in-india-china-cooperation/articleshow/71552278.cms

 

13 ottobre, Cina –  L’incubo cinese di Apple è peggiorato

La rimozione dell’app HKmap.live dall’Apple store ha condotto al deterioramento dei rapporti tra l’azienda americana e la Cina. L’applicazione, che permetteva di tracciare la presenza della polizia durante le proteste a Hong Kong, era stata aspramente criticata dai media statali cinesi, considerata potenzialmente nociva, in quanto avrebbe favorito i manifestanti nell’evitare i blocchi di polizia per perpetrare atti di violenza e vandalismo. Questa mossa di Apple per compiacere Pechino è stata solo una dei tanti compromessi per salvaguardare i propri interessi economici. Tuttavia, le opportunità rappresentate finora dal mercato cinese rischiano di tramutarsi in una vera e propria minaccia per Apple, che potrebbe iniziare a guardarsi intorno per trasferire le proprie attività manifatturiere in altri Paesi asiatici.

Fonte: Forbes.com
Link: https://www.forbes.com/sites/zakdoffman/2019/10/12/apples-china-nightmare-just-got-much-worse/#318291a35023

 

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